Cade in pista con lo snowboard: batte la testa, grave un 20enne

Giovedì 25 Gennaio 2018 di Paola Treppo
Soccorso sui monti del Friuli - Foto Cnsas
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RAVASCLETTO e SUTRIO (Udine) - Grave incidente sulle piste da sci del comprensorio turistico invernale del monte Zoncolan, tra Ravascletto e Sutrio, dove un ragazzo di 20 anni, residente nel Medio Friuli, stava facendo snowboard quando è caduto da solo, senza coinvolgere altri sportivi, sulla pista Tamai 3 Zoncolan; il giovane ha battuto la testa, cadendo di faccia, e ha perso i sensi. Il primo a soccorrerlo è stato un infermiere libero dal servizio, che stava sciando a poca distanza dal punto dell'incidente e che ha chiamato il numero unico di emergenza del Friuli Venezia Giulia, il Nue 112. 

​Vista le condizioni critiche del 20enne, la centrale operativa Sores di Palmanova ha inviato sul posto l'elicottero decollato dalla eli superficie di Campoformido. In attesa dell'arrivo del velivolo, che rientrava da una precedente missione per due uomini rimasti ustionati in una cartiera, sono stati gli alpini dell'Esercito ad assisterlo. Per diversi minuti il friulano è rimasto incosciente e poi ha ripreso i sensi ma era molto confuso. Stabilizzato sul posto dal personale medico, è stato trasportato con l'elicottero all'ospedale di Udine per tutte le cure del caso; è grave, per il serio trauma che ha riportato alla testa, ma non sarebbe in pericolo di vita. Nella brutta caduta il 21enne ha riportato anche diverse contusioni in varie parte del corpo.

Sciatori indisciplinati: piovono multe 
​Per la sicurezza sulle piste dello Zoncolan sono presenti non solo gli alpini dell'Esercito ma anche la polizia di Stato che dipende dal Commissariato di Tolmezzo. Gli agenti sono preparati e formati per i soccorsi sanitari ma operano pure far rispettare le norme che regolano lo sci sulle piste.

Dall’inizio della stagione i poliziotti hanno elevato dieci sanzioni amministrative per comportamenti scorretti da parte degli sciatori, e per uso di mezzi meccanici sulle piste: non si possono impiegare, infatti, né motoslitte né il gatto delle nevi durante gli orari di apertura degli impianti, di giorno, a meno che non si tratti di una emergenza sanitaria. © RIPRODUZIONE RISERVATA