Usl, è emergenza vera: più di 1800 euro al giorno per affittare i medici e non chiudere i reparti

Lunedì 5 Dicembre 2022 di Mauro Favaro
Usl, è emergenza vera: più di 1800 euro al giorno per affittare i medici e non chiudere i reparti
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TREVISO - Anche più di 1.800 euro al giorno per un medico. È questo il prezzo, letteralmente, che l'Usl della Marca è costretta a pagare per far fronte alla carenza di dottori negli ospedali. Non si trovano specialisti. L'unica alternativa è rivolgersi alla cooperative e al mercato privato dei camici bianchi. E l'aumento della domanda ha portato a un incremento delle tariffe. Nell'ultimo periodo sono salite di oltre il 40%. «Si è passati da 70 euro a 100 euro all'ora. Questi sono oggi i prezzi di mercato allarga le braccia Francesco Benazzi, direttore generale dell'Usl dopotutto da parte nostra dobbiamo garantire che non ci sia alcuna interruzione di pubblico servizio. Comunque le cifre non sono distanti anni luce dai 100 euro all'ora per la libera professione aziendale dei nostri dipendenti».


Mancano medici, reparti a rischio chiusura


Ma questo non basta. Servono medici in più per scongiurare il rischio di dover chiudere dei reparti. L'ultimo caso riguarda la Medicina dell'ospedale di Montebelluna. È stato necessario rivolgersi al privato «considerata la situazione di carenza di personale medico e la persistenza dello stato di severa criticità dell'organico» spiegano dall'azienda sanitaria. Il servizio di guardia è stato affidato alla società cooperativa sociale Global Care Onlus di Vercelli. Questa ultima metterà a disposizione i medici necessari per coprire complessivamente 40 turni in reparto, da 12 ore ciascuno, per i prossimi tre mesi. «Il costo è pari a 1.200 euro per singolo turno di 12 ore specificano dall'Usl per una spesa complessiva di 48mila euro». Le cifre sono al lordo. Fatto sta che l'entità della spesa è questa. Non è tutto. Il prezzo per la guardia della radiologia, sempre nell'ospedale di Montebelluna, è stato ancora più elevato. Anthesys Servizi, società cooperativa di Chirignago, metterà a disposizione il personale necessario per 1.872 euro per ogni singola fascia di servizio diurno da 12 ore. Vuol dire a 156 euro all'ora. Mentre per i turni di notte, comunque da 12 ore, ci si attesta a 1.392 euro (116 euro all'ora). Il tutto per 79 turni (32 di giorno e 47 di notte) in particolare nei fine settimana, dalla notte di venerdì alla notte di domenica, per un costo totale di oltre 125mila euro.



Ma non c'è solamente Montebelluna. Anche il servizio di guardia dell'anestesia dell'ospedale di Oderzo è stato esternalizzato. Così Anthesys Servizi è stata chiamata a coprire 96 turni da 12 ore. In questo caso l'azienda sanitaria pagherà 1.392 euro per ogni fascia di 12 ore (116 euro all'ora). Per un conto complessivo di 133mila euro. Discorso identico per la guardia anestesiologica dell'ospedale di Vittorio Veneto. E Anthesys Servizi sta coprendo anche 10 turni al mese per la guardia anestesiologica di Montebelluna, a fronte di 1.392 euro per ogni servizio di 12 ore. Costa un po' meno coprire il servizio di guardia medica di emergenza territoriale e ambulatoriale nel pronto soccorso di Oderzo: la società cooperativa sociale Castel Monte sta garantendo un totale di 135 turni per 1.008 euro ogni 12 ore (84 euro all'ora). Il conto complessivo ammonta a 136mila euro. Di pari passo, è stata rinnovata l'esternalizzazione di parte del servizio di guardia di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Castelfranco. Qui tocca alla società Medical Line Consulting Srl di Roma. La spesa totale è di quasi 58mila euro.

Arriva da Roma anche la società a cui è stata affidata la gestione degli ambulatori di ortopedia negli ospedali di Montebelluna e Castelfranco. Si tratta della International Medical System Srl. Si è aggiudicata il servizio per 1.400 euro per ogni turno di 12 ore e 400 euro per ogni singola reperibilità notturna, sempre di 12 ore. Infine, si continua con l'esternalizzazione della guardia pediatrica negli ospedali di Conegliano e Vittorio Veneto. La società cooperativa Pediacoop di Domodossola si è impegnata a garantire il personale necessario per coprire 90 turni da dodici ore al costo di 1.200 euro a turno. Il totale sfiora i 110mila euro.

Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre, 10:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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