Influenza, virus in anticipo e super aggressivo: boom di casi e 60 ricoveri in ospedale

Lunedì 5 Dicembre 2022
Influenza, virus in anticipo e super aggressivo: boom di casi e 60 ricoveri in ospedale

TREVISO - L'influenza si somma al Covid. E i risultati stanno tutti nei numeri. Una sessantina di pazienti, soprattutto anziani, ricoverati negli ospedali della Marca per sindrome influenzale. Il direttore generale dell'Usl 2 Francesco Benazzi riassume le cifre di una malattia stagionale non ancora giunta al suo picco. «Diversi anziani, una sessantina circa, con altre patologie sono ricoverati nei nostri ospedali soltanto per influenza» scandisce il dg. Sicuramente in tutto questo hanno giocato i due anni di pandemia, l'isolamento forzato e l'uso della mascherina che hanno indebolito le difese immunitarie. Si aggiunge il virus particolarmente aggressivo. In effetti, l'influenza stagionale ha anticipato di due settimane i suoi effetti costringendo a letto molti trevigiani con febbre anche a 39, tosse e problemi respiratori.


POCHE VACCINAZIONI
A pesare in questo scenario sono le poche vaccinazioni somministrate. Lo dice chiaramente il dg Benazzi: «La gente riteneva che fare la vaccinazione a novembre fosse troppo presto. Il mio consiglio, adesso, è chiaramente quello di vaccinarsi velocemente perchè il picco influenzale deve ancora essere registrato. E sarà ai primi di gennaio».
Ma c'è un altro problema. Riguarda i bambini. Perchè il virus influenzale in questa fase colpisce soprattutto i bambini come evidenziano gli accessi al pronto soccorso pediatrico di Treviso con un 20-25% in più di minori che accede alla struttura di primo soccorso. I sintomi sono quelli classici dell'infezione da Covid. Cioè, problemi respiratori importanti. Ecco perchè, di pari passo con i ricoveri dovuti all'influenza, aumentano anche i tamponi processati nell'Usl di Marca. Si parla di 1500 tamponi esaminati ogni giorno. Si tratta di numeri importanti che non si registravano dalla fine della seconda ondata di Covid.


IL PROTOCOLLO
Benazzi spiega il protocollo che viene usato nelle strutture sanitarie di primo soccorso: «Forniamo dei kit dove risciamo a fare subito il test per l'influenza. Così è possibile dare, a chi arriva in pronto soccorso, una risposta immediata se la sua è una sindrome influenzale o se è Covid». Nella lotta contro Covid e influenza la tempistica è importante eprchè significa agire subito con la terapia più efficace per debellare il virus. Ma, intanto, il Covid non molla la presa. «Ci sono due persone ricoverate in terapia intensiva, una a Treviso e una a Conegliano, ma soprattutto abbiamo otto persone in pneumologia quindi certamente, con sintomi legati a Covid».
 

Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre, 10:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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