"Basta, ti lascio". "E io mi schianto": gli sms prima dell'incidente mortale di Christian Barzan

Giovedì 16 Gennaio 2020 di Denis Barea
Christian Barzan e l'auto incidentata
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POVEGLIANO - Seimila messaggi, sms e whatsapp in cinque mesi, ottantaquattro pagine di relazione del consulente della Procura che ha esaminato i telefonini di Christian Barzan e l'ex fidanzata Giorgia. E si attende entro qualche giorno il deposito della perizia chiesta dalla famiglia di Giuseppina Lo Brutto, la 62enne ex dipendente della Provincia morta nel frontale con l'Alfa Romeo guidata da Barzan avvenuto la notte del 7 giugno scorso. Le conclusioni saranno all'opposto di quelle a cui è giunto l'esperto nominato dalla Procura, per il quale lo scontro non è avvenuto a causa di un gesto volontario del ragazzo ma per effetto della sua guida imprudente. La consulenza della famiglia della Lo Brutto, che al momento dello schianto si trovava in auto con il marito, spiegherà invece che la vettura di Barzan, indagato per omicidio volontario, duplice tentato omicidio volontario, stalking e violenza sessuale, abbia sterzato come risultato di una manovra compiuta consapevolmente dal giovane. 

Sms e minacce di morte alla ex: «Hai un altro, hai finito di vivere»

LA VERSIONE DI GIORGIA
Ad accusare Barzan di aver provocato l'incidente per ucciderla è proprio la ex fidanzata Giorgia, che era in auto con lui. «Lo ha fatto apposta - continua a sostenere - prima mi ha violentata e poi ha cercato di ammazzarmi e ammazzarsi». Una tesi, quella del tentativo di uccidere la giovane, che sarebbe rafforzata dal contenuto di sms e WhatsApp che i due ragazzi si sono scambiati nei giorni precedenti. Il 19 maggio, alle 2,13 del mattino, Christian scrive: Sulla sua tomba (del nonno, morto qualche giorno prima e ai cui funerali Giorgia non aveva voluto esserci, ndr) giuro che ti ucciderò. Sempre la stessa notte: Io ti ucciderò, te lo assicuro Giorgia, te lo assicuro. Non era la prima volta che Barzan minacciava la giovane. Il 18 marzo, a seguito di un'altra discussione sempre via messaggio telefonico (in tutto la chat di WhatsApp tra i due ragazzi, dal gennaio del 2019 al maggio dello stesso anno, contiene quasi 6 mila conversazioni) Christian scrive Voglio sputare e orinare sulla tua tomba. Poi inizia a parlare di suicidio. Il 20 maggio il giovane chiede a Giorgia di vedersi ma lei non è convinta. Se tu non vieni io mi ammazzo le scrive. E subito dopo: E se non vieni tra poco io parto per l'autostrada e mi ammazzo. Poi ancora: Io mi ammazzo, ti sto dicendo che mi ammazzo. Tu mi stai ammazzando, se non mi ammazzo morirò lo stesso. 

LA TECNICA
L'immagine dello schianto in auto, come modo per uccidersi a causa della fine della loro storia, decisa da Giorgia, è ricorrente nei messaggi di Barzan ed è questo a rafforzare il racconto della ragazza, secondo cui l'ex fidanzata ha causato volontariamente il frontale con l'auto della Lo Brutto. Il 23 marzo Christian scrive a Giorgia: Dammi una ragione per non schiantarmi. Giorgia gli risponde: Non ha senso la storia che tu ti voglia schiantare. Se solo ti facessi stare bene tu qui avresti potuto avere tutto quanto. E il giorno dopo scrive in rapida successione: Io non voglio più vederti. Mai più. Io adesso me ne vado. E se mi schianto (dice questa volta lei, ndr) tu sarai felice del mio dolore. Nei giorni che portano al 7 giugno, la tensione fra i due sale alle stelle. Tra il 19 maggio e il 5 giugno Barzan telefona più di cento volte a Giorgia, che però non risponde mai alle chiamate. Poi il 5 giugno riprende lo scambio di messaggi. Giorgia non vuole vedersi con il ragazzo, come invece chiede insistentemente lui. 

L'INSISTENZA
E Christian scrive: Vengo lì (a casa di Giorgia, ndr) senza preavviso né nulla. E farò un casino della Madonna, Giorgia vedi te. Se vuoi vedermi scegli te quando. Giorgia: Non è a modo mio Christian, perché tu mi stai costringendo in qualche cosa che non voglio fare. Se ci vediamo io non dirò assolutamente niente. Assolutamente niente. Non avrei quello che vuoi. Ed io voglio stare in pace. Christian: O trovarmi li all'improvviso, con un casino della Madonna. Scegli te. Se tu stasera non mi dai un giorno io domani vengo lì all'improvviso. Può essere il pomeriggio, può essere la sera. O la notte. Ma arrivo e accadrà un casino della Madonna. Tu lo sai, Giorgia. Ed io non lo voglio, c... Voglio una cosa tranquilla, come è sempre stato. Giorgia: Tu non sai cosa mi stai facendo Christian, e non lo capirai mai. Tu non vuoi una cosa tranquilla altrimenti non faresti così. Tu sei casino o niente, mentre io non voglio nulla. E poi prosegue: Ci vediamo uno dei giorni di questa o della prossima settimana, ma veramente Christian, non riceverai più niente da me. Alle 20,30 del 7 giugno, qualche ora prima dell'incidente, Giorgia scrive: Ci vediamo verso le nove e mezza. Christian: Ok. Quando arriva l'ora dell'appuntamento Barzan scrive: Sono al posto dell'ultima volta, a metà dietro una macchina. Giorgia: Basta che non sia vicino a quella di mio papà, sto aspettando che vada via. Giorgia: Ti dico già che sto poco. Christian: Non è ancora passato (il papà di Giorgia, ndr), dove è? Giorgia, che non vuole far sapere alla famiglia che incontrerà l'ex ragazzo: Sarà andato via, sto per uscire. Neppure tre ore dopo la tragedia in cui morirà Giuseppina Lo Brutto.
 

Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio, 15:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA