Sabato 15 Giugno 2019, 13:05

«Sterzata maldestra, non volontaria: Christian non voleva uccidere»

christian barzan
TREVISO - Quella sterzata non è stata volontaria: Christian Barzan non voleva uccidersi e uccidere l'ex fidanzata. Né tanto meno voleva spezzare la vita di Giuseppina Lo Brutto, la 62enne di San Pelajo, che guidava la Yaris centrata nel frontale. Uno schianto, quello di venerdì sera a Povegliano non voluto, non cercato. Almeno secondo l'avvocato Fabio Crea che difende il 22enne di Quinto, ricoverato all'ospedale di Treviso con fratture multiple e accusato di omicidio volontario, stupro e stalking.

L'avvocato dà una lettura diversa rispetto alla tesi della procura: si dice sempre più convinto che quella sterzata sia la reazione brusca e maldestra di chi all'improvviso realizza tutto ciò che di male ha fatto, di chi prende coscienza di quanto combinato. Le offese lungo il tragitto, la violenza sessuale nel parcheggio di Santandrà, il pugno in faccia sferrato alla giovane tornando a casa.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«Sterzata maldestra, non volontaria: Christian non voleva uccidere»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2019-06-15 18:56:11
Ah, beh, se lo dice il suo avvocato...