Sperimentazione raddoppiata al Brocchi, scatta anche il liceo classico quadriennale. Ecco le altre scuole vicentine autorizzate

Venerdì 21 Gennaio 2022 di Redazione Web
La "villa" sede della presidenza del Brocchi e la dirigente Martina Polo

BASSANO - Lo storico liceo Brocchi, una delle più grandi scuole del Veneto, si conferma istituto di punta nel saper anticipare i tempi. Fu il primo negli anni '70 a lanciare le sperimentazioni (a partire dal "Qus") e oggi si conferma tra i primi ad andare avanti su una strada innovativa. La notizia, sul piano dei corsi liceali quadriennali, è doppia: la conferma per altri quattro anni del liceo delle scienze applicate e la new entry del liceo classico.

L'ufficio scolastico regionale ha pubblicato la nuova graduatoria degli istituti scolastici veneti autorizzati alla sperimentazione del liceo quadriennale. Oltre a confermare per un altro quadriennio la sperimentazione del liceo delle scienze applicate, partita al Brocchi già nel 2018 con la prima classe che quest’anno sta frequentando il quarto e ultimo anno, la direzione didattica regionale ha premiato la proposta del liceo classico, che dal prossimo anno scolastico 2022/23 potrà quindi avere anche una sezione quadriennale con un suo specifico programma.

Le altre sperimentazioni vicentine

Il Brocchi si aggiunge agli altri istituti vicentini autorizzati a partire con la sperimentazione quadriennale, vale a dire il liceo delle scienze applicate “Masotto” di Noventa, l’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” all’Einaudi di Bassano e il liceo linguistico al paritario “Farina” di Vicenza. Il risultato ottenuto dal liceo Brocchi è segno dell’apprezzamento del lavoro svolto nella direzione di una decisa innovazione didattica, varata già nel 1975 dal preside Tranquillo Bertamini, e anche della fiducia nella capacità dell’istituto di ottenere risultati positivi anche negli ambiti considerati più tradizionali.

Più inglese e "codocenze"

«Nella sperimentazione quadriennale del classico – osserva il coordinatore dell’indirizzo classico, il docente Fabio Zanin – in particolare sono introdotti lo studio del diritto e dell’economia, una pratica estesa delle codocenze che coinvolge anche discipline di ambiti diversi e un rafforzamento della lingua inglese. La sperimentazione quadriennale al classico aiuta gli studenti a raggiungere quel grado di consapevolezza della direzione presa dalla società moderna data dalla tradizione delle lingue classiche, pilastro di un percorso che integra le diverse discipline e che, dalle conoscenze, conduce alle competenze».

«Sono felice che il liceo Brocchi sia riuscito ad ottenere questo duplice traguardo – dichiara la dirigente scolastica Martina Polo –. La sperimentazione quadriennale rappresenta un’opportunità per tutti e non poteva non accadere che qui, al Brocchi. Una spinta e una proiezione in avanti, un carattere e uno stile che da sempre è nel Dna di questo istituto. Ne sono veramente orgogliosa, e confido che anche i ragazzi e le loro famiglie sappiano cogliere la bontà, la ricchezza e lo spirito europeo di questi progetti, che fanno crescere gli studenti e con loro l’intera comunità scolastica».

 

Ultimo aggiornamento: 17:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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