Luca Zaia in diretta oggi: cosa ha detto. «Nuova delibera sulla Sanità del Veneto: mille posti di lavoro in più e arrivano i "letti che curano"»

Mercoledì 24 Giugno 2020 di Beatrice Mani
Luca Zaia in diretta oggi: cosa ha detto. Il bollettino del Coronavirus in Veneto
11

Luca Zaia in diretta oggi, mercoledì 24 giugno 2020, per fare il punto sul contagio e le vittime da Coronavirus in Veneto e le novità sulle disposizioni della Regione. La conferenza stampa è come sempre nella sede della Protezione Civile di Marghera.

Nuova delibera del Veneto: cosa cambia nella Sanità e come saranno investiti i 100 milioni di euro del Decreto Rilancio. Cambiano molte cose, sia nel pubblico che nel privato (Centri per anziani). Mille posti di lavoro in più, letti intelligenti che curano i pazienti, direttori sanitari per le case di riposo, un centro per Usl dedicato a eventuali pandemie: queste sono solo alcune delle novità annunciate oggi da Luca Zaia e dall'assessore Manuela Lanzarin.
 

Zaia in diretta: cosa ha detto oggi

 

Covid Veneto. Contagio e vittime oggi

Sono 899mila tamponi fatti, 19.253 positivi (+3), in isolamento 741 (-17), ricoverati 216 (-5), 11 in terapia intensiva (un solo Covid), 2004 morti (numero invariato), dimesse 5 persone nelle ultime 24 ore, 99 bambini nati. IL BOLLETTINO DI OGGI - SCARICA IL PDF

 

Nuova delibera del Veneto: Sanità riorganizzata

Il Veneto avrà 100 milioni dal Dl rilancio da investire in Sanità, come verranno destinati i fondi lo spiegano in conferenza stampa Luca Zaia e l'assessore veneto Manuela Lanzarin. «La delibera strategica e programmatoria di oggi conferma scelte già fatte - ha sottolineato il governatore -. Prevede la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale. Vogliamo creare percorsi separati fra infetti da Coronavirus o altri virus e l'accesso ordinario. Abbiamo mille posti di lavoro in più tra infermieri e vari, introduciamo anche una figura nuova: il direttore sanitario nelle Rsa, oltre al medico coordinatore che c'è già, e quello curante che c'è già. Il direttore sanitario avrà valenza giuridica e amministrativa. Abbiamo anche identificato delle strutture polmone, una per provincia, dedicate ai pazieni Coronavirus (o altre pandemia). Avremo letti "ad alta specializzazione", i letti ordinari non esisteranno più, questi nuovi saranno performanti, sono "letti che curano"».
 

Sanità Veneto, cosa cambia col Decreto Rilancio

L'assessore Manuela Lanzarin spiega nel dettaglio quali saranno gli interventi strutturali del Veneto in ambito sanitario grazie ai fondi del Decreto rilancio.

In ambito ospedaliero:
(potenziamento delle terapie intensive e semi intensive, posti letto aggiungivi in questi)
 

  • Tende mobili nei Pronto Soccorso
«Pronto Soccorso del Veneto: ci sarà un intervento modulabile, verranno posizionate tende mobili per affrontare l'emergenza, poi troveremo spazi fissi per dividere il Triage. Suem potenziati, quelli legati al 118».
 
  • Nasce l'infermiere di famiglia
«Sul territorio potenziamo la domicilialità - l'assistenza domiciliare (adesso assistiamo 30mila persone) - la parte infermieristica - nasce l'infermiere di famiglia (8 infermieri ogni 50mila abitanti: dobbiamo assumerne 441 infermieri di famiglia, ne abbiamo già 200 nelle medicine di gruppo integrato) che lavora con i distretti oppure possono anche supportare i medici non in gruppo o associazione per le visite a domicilio e l'ambulatorio».

«Usca confermate, ce ne sono 51 in Veneto. Confermate fino al 31 dicembre 2020. Le Usca sono di supporto per Rsa, medici di medicina generale, e allarga la sua competenza».

«Potenziati i dipartimenti di igiene e sanità pubblica (SISP): un operatore ogni 10mila abitanti. Questi operatori devono fare indagini epidemiologiche, contact reacing eccetera».

In ambito privato:

  • Centri per anziani: cosa cambia
«RSA, sono previsti tre livelli: direttore sanitario (figura con parametri definiti, qualifica e competenze richieste specifiche), inserito e pagato dal sistema sanitario Regionale, non vengono meno le altre figure già presenti. Si mantengono i team di dottori specialistici. E qualora ci dovesse essere un'altra epidemia prevediamo di individuare una struttura per provincia, un sovraintendente che la gestisca, per dirottare i pazienti contagiati in quest'ultima».

«Nuova ordinanza su case di riposo». Direttori delle Ulss: il bando. Strutture ad hoc per i turisti positivi al Covid

 

Scuole, in Veneto apertura forse il 14 settembre

«Non è un annuncio né c'è alcuna conferma, ma siamo dell'idea di aprire le scuole il 14 settembre». Lo ha anticipato il presidente del Veneto, Luca Zaia. «Mi voglio confrontare - ha detto ai giornalisti - con l'assessore (all'Istruzione, ndr) Donazzan, prima di fissare la data. Se potessi, aprirei anche prima. Il problema però sarebbe che complichiamo la vita al turismo. Cercheremo quindi un incastro di buon senso per trovare il giusto equilibrio. Dovremo gestire 3-4 giorni di buco per le elezioni, perché immagino che si chiuda da sabato a martedì, riaprendo mercoledì». Quanto alla mascherina in aula, il presidente del Veneto ha ribadito: «Trovo assurdo anche dal punto di vista clinico l'obbligo di indossarla in classe. E come Conferenza delle Regioni continuiamo a portare avanti questa visione», ha concluso.

Elezioni e autonomia: la questione Giorgia Meloni
Ho sentito il ministro stamani, ha confermato la chiamata alle urne per il 20 21. Intanto abbiamo una data, spero si concretizzi velocemente, al massimo deve essere fatto entro il 27 luglio. Mentre 20 e 21 agosto consegna lista, poi 30 giorni di campagna e via.

Elezioni amministrative il 20 e 21 settembre, il ministro firmerà il decreto

«Non ho offeso nessuno: mi spiace, ma confermo tutta l'intervista, di una limpidezza unica e che non mi sembra né offensiva né oltraggiosa. Forse non bisogna leggere solo i titoli. E ho l'impressione che qualcuno abbia riferito a Meloni l'intervista: non può fare certe affermazioni, se l'ha letta». Lo ha detto ai giornalisti il presidente del Veneto, Luca Zaia, sulla polemica a distanza con Giorgia Meloni. Sull'ipotesi di uno «scambio» presidenzialismo-autonomia, Zaia ha aggiunto che «io non c'entro nulla con questo tavolo. Spetta a Salvini, segretario del mio partito, parteciparvi, perché ognuno ha il suo ruolo. Io non ho partecipato mai a trattative che pongano autonomia e presidenzialismo come oggetto di scambio. In ogni caso, l'autonomia non ha bisogno di essere scambiata con nulla. Anche se ribadisco che non ho nulla contro il presidenzialismo. Ed è ragionevole - ha concluso - che ognuno porti il suo pensiero».

Visite dei medici di base: rivoluzione in Veneto. Pressione, elettrocardiogramma, Holter Icg fatti a casa direttamente dai pazienti

Olimpiadi, un anno da Milano-Cortina
«È passato un anno dal 24 giugno 2019, una data storica, l'assegnazione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 ai nostri territori. Il Veneto esce vincitore da questa partita». Lo afferma il presidente della Regione, Luca Zaia, in un videomessaggio postato oggi su Facebook. «Sembrava una candidatura buttata lì - prosegue Zaia - come diceva qualcuno, per fare un pò di comunicati stampa. La verità è che abbiamo fatto sul serio, ci abbiamo creduto, e quando sono andato a Losanna per l'incontro finale, e quindi la sfida con la Svezia, ho pensato che potevamo solo vincere perché dietro a me c'erano tutti i veneti. Quindi non è una vittoria mia ma una vittoria di tutti i veneti che ci hanno creduto assieme a me», conclude. 

 

Ultimo aggiornamento: 25 Giugno, 12:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA