Incidente a Colfrancui, fissata la data del funerale della 25enne Chiara Bortoletto: «Voglio pensarmi come energia in movimento»

Giovedì 8 Febbraio 2024 di Laura Bon
Incidente a Colfrancui, fissata la data del funerale della 25enne Chiara Bortoletto: «Voglio pensarmi come energia in movimento»

CROCETTA DEL MONTELLO (TREVISO) - «Non c’è cura per la nascita e la morte se non godersi l’intervallo. Voglio pensarmi come energia in movimento». Lo “dice” Chiara Bortoletto, allegra e sorridente come i girasoli alla sinistra della sua foto, nell’epigrafe che ne annuncia i funerali. È stato fissato per domani alle 15 nella parrocchiale di Crocetta l’ultimo saluto alla venticinquenne morta lunedì pomeriggio nell’incidente stradale di Colfrancui, dove alla guida della Mazda del fidanzato Luigi, seduto accanto a lei, mentre procedeva verso Faè è uscita di strada in prossimità di una curva finendo nel fossato.

Una giovane, Chiara, che ha lasciato un segno indelebile in tutti coloro che la conoscevano. Non solo nel fidanzato Luigi, attualmente ricoverato in ospedale in gravi condizioni, ma anche nei familiari, gli amici e i vicini di casa.


LA VITA
Solare e positiva, infatti, la giovane è riuscita nella sua breve vita a farsi benvolere da chiunque. Amava gli amici e stare in compagnia, frequentava i locali del paese anche solo per un caffè, con la mamma o le amiche. Si godeva ogni istante e tingeva dei colori del sole la vita di chi le stava accanto. Sprizzava energia e gioia di vivere. Dopo aver frequentato in paese le scuole dell’obbligo, Chiara aveva studiato come impiegata commerciale all’istituto Besta di Treviso. Poi, aveva lavorato alla Conte Metal Mec di Breganze e per undici mesi dal settembre 2018 a luglio 2019 in uno Starbucks di Londra, come supervisore. Amava molto anche la pallavolo, che aveva praticato. Tutte le esperienze la avevano aiutata a maturare e crescere professionalmente, ma anche nelle relazioni umane. Ora lavorava come segretaria in un’azienda ma continuava anche a dare una mano come cameriera, di tanto in tanto, alle Betulle. Tenendosi del tempo, comunque, per mordere la vita con gioia e passione.


IL RICORDO
«Ciao Chiaretta, piccola Chiaretta - ricorda una sua insegnante - porterò con me un bel ricordo di te, soprattutto di quando eri piccola. Un bacio nel vento». E, mentre la sua famiglia è impietrita dal dolore, chi le è stato vicino spende parole di affetto nei suoi confronti. La giovane lascia la mamma Flora Paruzzolo, originaria di Ciano, che ha chiuso un anno e mezzo fa la sua carriera lavorativa nella casa di riposo villa Belvedere di Crocetta, il papà Loris, che aveva lavorato invece alla segheria Puppato, una sorella più grande, Francesca. Lascia però soprattutto una comunità che la ricorda con affetto. Domani, la sua salma giungerà in chiesa dall’ospedale di Oderzo. Dopo la cerimonia funebre verrà cremata. 

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