Marijuana "casalinga", due arresti di carabinieri e polizia locale per coltivazioni illegali

Giovedì 6 Ottobre 2022 di Redazione Web
Operazioni distinte di carabinieri e polizia locale, due arresti per droga

VALDAGNO/CHIUPPANO - Coltivazioni casalinghe di marijuana con annessi e connessi diventano incontri sempre più frequenti nel lavoro delle forze dell'ordine. 

I carabinieri di Valdagno nella mattinata del 4 ottobre hanno arrestato B.D.. classe ’77, di Valdagno, per coltivazione e detenzione a fini di spaccio di marijuana. I militari di Recoaro erano intenti a svolgere una mirata attività di vigilanza in zona Ponte di Nori, Piana e Gasdotto di Valdagno. Si sono recati all’abitazione di B.D. per effettuare accertamenti urgenti. A insospettirli, si legge nella nota dell'Arma, il suo atteggiamento, molto sbrigativo e evasivo. La perquisizione domiciliare ha fatto trovare nel giardino attiguo venti piante di marijuana ormai pronte per la raccolta, alte un metro e mezzo. In casa veniva poi trovato materiale per confezionare la droga, un bilancino elettronico di precisione, cinque cartucce calibro 12 e una calibro 28, tutto sequestrato. L’uomo dovrà rispondere di violazione delle norme in materia di stupefacenti e per illecita detenzione di munizionamento.

La polizia locale Nordest vicentino, dopo un'attività investigativa, il 3 ottobre ha perquisito una abitazione di Chiuppano nel cui orto stavano crescendo alcune piante di cannabis, visibili dall’esterno. Gli agenti hanno trovato 3 piante in crescita e 7 già recise; 2 sacchetti con circa 500 grammi di marijuana; 2 bilancini elettronici di precisione; 1 coltello che presentava evidenti residui da taglio di hashish. Il 26 enne N.M. è stato allora perquisito personalmente e qui sono saltati fuori un panetto di hashish di 86 grammi e un incovucro con altri 22; 1,5 grammi di eroina; poi oppio e 41 francobolli di carta assorbente imbevuti di Lsd; 365 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio. Il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Due giorni dopo l’arresto è stato convalidato dal tribunale di Vicenza, che, in attesa del processo, ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Ultimo aggiornamento: 14:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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