Martedì 5 Marzo 2019, 10:39

Eraclea, il sindaco si era già dimesso a 3 giorni dall'arresto

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Mirco Mestre

di Giuseppe Babbo

ERACLEA - Dimissioni firmate ma non protocollate. Almeno quelle delle due liste di opposizione, la Civica con Talon e Cerchier Sindaco, più volte annunciate e per il momento rimaste solo sulla carta. Perché le e uniche ad essere state protocollate sono quelle del sindaco Mirco Mestre, arrestato e sospeso dalla Prefettura, arrivate in Municipio venerdì scorso.  A leggerle, nel consiglio comunale di ieri sera, durato solo venti minuti, è stato il vicesindaco Graziano Teso. Che poi ha stroncato ogni possibile dibattito, facendo riferimento allo scenario mutato dopo la conferenza dei capigruppo riunitasi nei giorni scorsi per convocare il Consiglio quando non si conoscevano ancora le dimissioni del sindaco. Ma proprio Teso ha fatto anche riferimento ad un primo telegramma inviato il 22 febbraio dal carcere di Tolmezzo dal sindaco, con il quale annunciava la volontà di dimettersi. Ed è qui che l'ex sindaco Giorgio Talon ha tentato di chiedere spiegazioni. Senza riuscirci, perché la seduta è stata chiusa, senza la possibilità di fare alcuna domanda. Sia all'Amministrazione comunale che al segretario generale. Ma tra le
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2 di 2 commenti presenti
2019-03-05 13:17:19
Il vicesindaco dovrebbe andare a ripetizioni di Democrazia, ma forse non ha tempo in quanto deve difendersi anche lui in quanto indagato.
2019-03-05 12:15:11
Ma che strano, dimissioni non protocollato.