Ruba Land Rover, sperona la polizia e tenta la fuga a piedi Foto

Lunedì 4 Novembre 2019
Treviso. Ruba un Land Rover, sperona la polizia e tenta la fuga a piedi
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TREVISO - Tenta di rubare una Land Rover ma si trova davanti le volanti della polizia, a quel punto tenta di speronarle, poi scende e tenta di scappare a piedi. E' accaduto sabato mattina in Via del Vescovo, a Treviso.

ORE 7.30 ARRIVA LA CHIAMATA
Alle 7.30 la Sala Operativa ha ricevuto la segnalazione di un cittadino che , affacciandosi dal balcone di casa, aveva appena notato un soggetto sconosciuto entrare in una Land Rover di un vicino di casa, cercando di metterla in accensione. La Sala Operativa ha così immediatamente girato la nota alle Volanti sul territorio che, nell’arco di pochi minuti, sono arrivate in Via del Vescovo.

FUORISTRADA IN MOTO, LO SPERONAMENTO E LA FUGA
In quel preciso istante, la persona, che nel frattempo era riuscita a forzare la serratura della portiera ed a mettere in moto il veicolo, si è trovata davanti due Volanti della Polizia che le sbarravano la strada, ma, nonostante ciò, ha provato più forte a farsi largo cercando di speronarle, senza riuscire nel suo intento. Vistosi braccato, è sceso velocemente dalla Land Rover cercando di scappare dalla parte opposta della strada, ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato dai poliziotti.

LA CATTURA E l'IDENTIFICAZIONE
Dopo essere stato accompagnato in Questura per ulteriori accertamenti, il soggetto è stato identificato per A.E., 35enne rumeno con a carico alcuni precedenti per reati contro il patrimonio e, a seguito di ulteriori controlli, si è accertato che, oltre ad occultare un coltello all’interno della tasca del giubbotto, fosse chiaramente in stato di ebbrezza alcolica con un valore cinque superiore ai limiti di legge. Per questo motivo è stato tratto in arresto per il reato di furto aggravato di autoveicolo e denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere e per guida in stato di ebbrezza. A.E., nella stessa giornata di sabato, è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo, a seguito del quale è stato tradotto in carcere in esecuzione della misura della custodia cautelare.

Ultimo aggiornamento: 12:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA