Quindicenne stuprata in spiaggia a Jesolo: 25enne fermato a Mestre

Mohamed Gueye
MESTRE/JESOLO - Preso il presunto stupratore di Jesolo. Si tratta di un 25enne senegalese, Mohamed Gueye, ritracciato nella notte tra il 24 e il 25 agosto a Mestre dagli uomini della Squadra Mobile, stava cercando di pernottare in un piccolo albergo di Mestre. Da quello che si è appreso il 25enne viveva a Mestre, e solo per la movida estiva si spostava di sera a Jesolo, dove dormiva in situazioni di fortuna, probabilmente sulla spiaggia. La vittima dell'aggresione è nel frattempo stata dimessa dall'ospedale ed è tornata a casa, in famiglia. L'uomo si trova nel carcere di Santa Maria Maggiore a Venezia dove è in attesa della convalida o meno del fermo da parte del Gip. 

I PRECEDENTI
L'uomo ha precedenti  per resistenza, oltraggio e spaccio di stupefacenti. Bloccato dagli agenti, dopo la notifica del provvedimento restrittivo, il giovane senegalese è stato condotto presso la locale Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore, come riporta una nota della Polizia. 

UN INCONTRO CASUALE IN DISCOTECA
Quello tra la 15enne violentata a Jesolo e il fermato sarebbe stato un incontro casuale, avvenuto la sera stessa dell'aggressione, mercoledì scorso, in una discoteca di Piazza Mazzini, a Jesolo. Lo si apprende da fonti vicine all'indagine. Non ci sarebbe stato quindi nessun appuntamento precedente tra i due, una delle ipotesi avanzate in un primo tempo.


IMMAGINI DELLE TELECAMERE DECISIVE PER CAPIRE CHI FOSSE
Sono state le immagini delle telecamere di sicurezza nell'area di Piazza Mazzini, assieme ad altri riscontri e testimonianze, a indirizzare subito le indagini della polizia sul senegalese fermato ieri sera per la violenza sessuale a Jesolo. Gli investigatori - si apprende - l'avevano fin da subito individuato come il maggior sospettato dell'aggressione sessuale alla 15enne. Nei video della sicurezza si vedevano i due assieme, transitare in Piazza Mazzini. 



LA CATTURA
La polizia, secondo fonti della squadra mobile, ha atteso a Mestre l'uomo nei luoghi che frequentava normalmente dopo che era stato identificato fin da subito. In particolare gli agenti hanno controllato un albergo nella zona detta "rampa cavalcavia" a due passi dalla stazione ferroviaria. Gli agenti lo hanno lasciato entrare in albergo - sarebbe un soggetto pericoloso ed aggressivo - bloccandolo fulmineamente davanti ad un ascensore ed ammanettandolo immediatamente. Il senegalese non ha così fatto resistenza. A lui la polizia era risalita praticamente all'istante dopo la denuncia della violenza sessuale costruendo un impianto accusatorio tale che ha consentito al Pm che coordina l'indagine, Massimo Michellozzi, di predisporre in un'ora il provvedimento di fermo. È probabile che si valuteranno test scientifiche sul Dna del senegalese, il probabile riconoscimento per foto o in area protetta dello stessa da parte della sua giovane vittima per avvalorare in modo inequivocabile le responsabilità dell'aggressore. 


LA REAZIONE DI MATTEO SALVINI «Irregolare e condannato, roba da matti»
Ecco la reazione a caldo del ministro Salvini su Facebook. «È stato arrestato questa notte dalla Polizia di Venezia (che ringrazio!) Mohamed Gueye, IMMIGRATO senegalese irregolare, accusato di avere STUPRATO a Jesolo una ragazza di 15 ANNI. Dopo diversi precedenti penali era già stato in passato condannato (inutilmente) a lasciare l'Italia, ma avendo avuto una bambina da una donna italiana (che brava persona...) questo verme NON può essere espulso. ROBA DA MATTI! Con il #DecretoSicurezza, se un clandestino stupra, ruba, uccide o spaccia, se ne torna a casa subito, senza se e senza ma». 

LA REAZIONE DEL PRESIDENTE ZAIA «Preso un delinquente e infame, pena esemplare»

IL COMMENTO DEL SINDACO DI JESOLO - POTENZIARE I CONTROLLI NELLE ZONE DELLA MOVIDA
«Complimenti alla polizia soprattutto per la tempestività nel chiudere l'indagine». Lo ha detto all'ANSA il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, sull'arresto del senegalese. «Ma un complimento - aggiunge Zoggia - lo dobbiamo fare anche alla nostra amministrazione per l'installazione di telecamere ovunque ed in particolare per il potenziamento dell'illuminazione "a giorno" del lungomare che so aver reso nitide ed inequivocabili le immagini relative a questa brutta vicenda». «Al prossimo tavolo per la sicurezza in Prefettura - ha aggiunto - proporrò che vengano potenziati i controlli nelle zone di divertimento della città; oggi ci sono dalla mezzanotte alle 3 quando la gente, in genere, va a dormire ma chiederò che vengano estesi fino al 5 con il sorgere del sole».


COSA SUCCEDE A JESOLO Il sindaco: «Droga e violenza, ma gli spacciatori sono intoccabili»
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Sabato 25 Agosto 2018, 11:37






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5 di 108 commenti presenti
2018-08-26 11:26:30
Fredi74 2018-08-25 21:07:51 La ragazzina di colore vista l' ora e' andata con il tizio per un po di fumo da pagarsi cone usano fare spesso..basta farsi un giro in stazione a udine...solo che la merce era scadente e allora.... Puo' darsi tu abbia ragione...tanto e' vero che ho letto anch'io di ragazzine 17enni che si prostituivano a Vicenza con degli spacciatori,ma non mi sembra questo il caso...e poi comunque fino alla maggiore eta' manca il consenso legale a compiere atti sessuali che sono considerati stupro... Prova ad andare con un/una minorenne in America o Australia e poi vediamo che pena ti danno? Se fosse stata tua figlia o tua sorellina parleresti cosi?
2018-08-26 11:02:51
VERGOGNA, OGGI HANNO INDAGATO IL NOSTRO MINISTRO SALVINI CHE PROTEGGE I CONFINI E TIENE LONTANO DAL NOSTRO PAESE BESTIE COME QUESTA!!! dalla Nave Diciotti sono scesi tutti invece che essere cacciati, MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO
2018-08-26 11:46:08
italianoduro,sono pienamente dalla sua parte,mi auguro che lo mettano sopra un gommone con una bussola e po d'acqua giusto per arrivare alle coste africane.Se vuole si porti moglie e figlia.
2018-08-26 09:48:42
Non può essere espulso perché ha una figlia con una italiana..forse sarà il caso di modificare la legge...perché se non provvede economicamente, ecc. al mantenimento della figlia, vuol dire che non se né cura e quindi che è un sotterfugio per sfruttare la legge che va cambiata e quindi questa bestia va espulsa, prima però va messo in galera per 30 anni e anche qui va cambiata un'altra legge per evitare che criminali che violentano o ammazzano minori possano avere attenuanti o agevolazioni per buona condotta... 30 anni tutti in carcere e possibilmente in isolamento o con altri loro pari...
2018-08-26 09:47:40
Ce' poco da replicare, questa gente rappresenta la peste del nostro Paese. Io non accetto la politica fin'ora adottata di sopportare tutto quello che ci capita addosso. Non accetto l'idea di vivere in un paese con farabutti mantenuti e finanziati con i soldi degli Italiani. Non accetto infine l'idea che magistratura e istituzioni indecenti proteggano i delinquenti. Per entrare in qualsiasi paese ci sono delle regole e queste vanno rispettate e fatte rispettare dallo stato.