Discoteche. Riapre l'Odissea: tutti in fila all'ingresso per fare il tampone

Lunedì 18 Ottobre 2021 di Alfredo Baggio
Discoteche. Riapre l'Odissea: tutti in fila all'ingresso per fare il tampone

SPRESIANO - «Tutti hanno diritto a divertirsi in sicurezza». Proprio per questo Giannino Venerandi, titolare dell'Odissea di Spresiano e rappresentante Silb della provincia di Treviso, ha deciso di fornire un servizio di tamponi all'ingresso della sua discoteca. Uno dei primi, Venerandi, a proporre un servizio di questo tipo, con prezzi addirittura inferiori a quelli delle farmacie. «Noi il tampone lo facciamo pagare solo 12. Un prezzo basso, anche perché i nostri clienti pagano già il biglietto d'ingresso».


L'ACCORDO

L'idea nasce dalla collaborazione con la croce azzurra che ha diverse sedi nella zona, tra Cimadolmo, Ormelle e Maserada e ogni sabato i loro operatori prestano servizio all'entrata del locale. «Dopo un test di prova abbiamo deciso di ufficializzare la cosa e ora, i ragazzi che non hanno potuto o non hanno voluto fare il vaccino, ora possono entrare e divertirsi comunque». Una vera manna dal cielo, soprattutto per chi decide di organizzare una serata improvvisata, visto che i tempi di attesa in farmacia sono secolari. «Noi siamo contentissimi di riprendere con le serate, era veramente ora. Tra ieri e oggi abbiamo organizzato diversi eventi per accogliere le persone che finalmente sono tornate a divertirsi» dichiara Venerandi, mentre con occhio attento monitora un magnifico spettacolo acrobatico, organizzato per gli ospiti che hanno deciso di iniziare la serata cenando. 


INGRESSI CONTINGENTATI

Nonostante le grandi emozioni per il ritorno sulle piste da ballo le entrate rimangono contingentate, nonostante non venga richiesta una prenotazione. Non più al 35% come era stato inizialmente proposto, bensì al 50%. Un problema più sentito dalle attività che hanno meno spazi, l'Odissea infatti riuscirebbe ad ospitare a pieno regime oltre 4mila persone. «Il nostro settore è stato uno di quelli per i quali ci si è preoccupati di meno. Certo per noi questa limitazione non è poi un così grande problema, ma non voglio immaginare come se la passi chi magari potrebbe tenere al massimo cinquecento persone». Nonostante i timori e le complicazioni legate all'emergenza sanitari, gli amanti delle serate in discoteca sono più che felici poter di nuovo passare la notte a scatenarsi. Tanti di loro attendono pazientemente il loro turno in fila, chi, già munito di Green pass per entrare e ballare, chi, invece, per ricevere il tampone. 


RITORNO IN PISTA

Emozionati per la loro prima serata all'Anima, uno degli eventi organizzati dall'Odissea, rivolto ai più giovani, sono Medi e Susanna, che hanno appena fatto il tampone e attendono i risultati prima di poter finalmente andare a provare le proprie mosse sul dancefloor. «Non vedevamo l'ora di tornare» racconta con un sorriso Medi, «anche perché i mesi passati in casa non hanno fatto bene a nessuno e avevamo tutti bisogno di venire qui a scaricare le tensioni, a scatenarci. L'iniziativa dei tamponi ha permesso un po' a tutti di tornare a divertirsi». Anche Anna, Asia e Rachele hanno particolarmente apprezzato l'iniziativa proposta dall'Odissea, che, a quanto pare, avrebbe proprio salvato loro la serata. «Ho provato a chiamare una cosa come 15 farmacie» spiega Asia, «ma tutte mi davano appuntamento tardissimo. Così invece ho risparmiato e sono potuta comunque andare a ballare». Anche Mattia, sprovvisto di Green pass, è riuscito ad entrare grazie al punto tamponi della croce azzurra. «Io sono vaccinato, ma l'ho fatto da poco e ancora deve arrivarmi il documento. Così invece posso entrare comunque». Livia invece è certamente contenta di tornare all'Odissea, ma meno dei tempi d'attesa per fare il tampone, che sembrano essere un po' lunghi. «È una bella cosa che permettano di fare i tamponi e perlopiù a un prezzo inferiore che in farmacia, ma sarebbe bello se velocizzassero un po' le cose. Io ho dovuto aspettare per più di venti minuti». 

Ultimo aggiornamento: 10:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA