Treviso. Morto l'imprenditore Antonio Lenzini, per 40 anni è stato il «mago» dei motori

Giovedì 19 Ottobre 2023 di Michele Miriade
Treviso. Morto l'imprenditore Antonio Lenzini, per 40 anni è stato il «mago» dei motori

TREVISO - Lutto nel mondo dell’imprenditoria a Treviso. Si è spento, all’ospedale Cà Foncello, dove era ricoverato al reparto nefrologia, Antonio Lenzini, 88 anni, l’uomo che ha “rifatto” l’auto a più generazioni di trevigiani. Risiedeva in via Paolo Veronese al quartiere Fiera. Lascia la moglie Mirena Taffarel, i figli Alberto e Andrea con i nipoti Matteo, Giovanni, Emma e la sorella Ives. Il nome di Antonio Lenzini è appunto legato al mondo delle rettifiche e ricambi motori (auto, bus, autocarri), conosciutissimo ed apprezzato per il suo lavoro da più generazioni di trevigiani.


LA STORIA
Da giovanissimo, dopo la guerra, nel 1848, aveva iniziato a lavorare da Cravedi dove ha imparato il mestiere per aprile in proprio nel 1974 la L.M. (Lenzini e Menoncello) a Fiera, in via 4 Novembre dopo il sottopasso ferroviario fino a fondare poi nel 1978 la Verifiche Venete dove appunto si occupava della trasformazione e rigenerazione di motori, diventata poi la Lenzini srl con il fratello Nisio scomparso nel gennaio 2021 e conosciutissimo per essere stato, oltre all’attività lavorativa, anche presidente del calcio Treviso per un breve periodo. La Lenzini srl con i due fratelli, Antonio e Nisio, è stata l’azienda leader del mondo delle rettifiche auto e autocarri; azienda ora gestita da Massimo, figlio di Nisio, con il supporto di Andrea, figlio appunto di Antonio. Oltre al mondo delle rettifiche, Antonio aveva fondato anche una immobiliare gestita dai figli e all’età pensionabile non aveva certamente abbandonato il lavoro e ultimamente aiutava Andrea nel negozio di vendita e riparazioni biciclette a Fiera, dopo il sottopasso, dove appunto era nata la prima officina. «Mio padre non ha ma smesso di lavorare - ricorda il figlio Andrea - era un stacanovista, sempre pronto a qualsiasi ora, anche dopo cena, per andare incontro alle esigenze dei clienti per i quali aveva sempre la soluzione del problema. Era sempre disponibile con noi familiari, mai arrabbiato, sempre pronto nel lavoro ad aiutare i clienti». Il funerale verrà celebrato domani, venerdì, alle 11 alla chiesa di Carbonera. La famiglia ringrazia per l’assistenza, i medici e tutto il personale del reparto nefrologia del Ca’ Foncello.

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