Messaggero di Sant'Antonio, la Regione apre un tavolo: «Testata storica»

Sabato 8 Dicembre 2018
Elena Donazzan, assessore veneto al lavoro
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VENEZIA - La Regione Veneto istituirà un tavolo di crisi per l'annunciato licenziamento degli otto giornalisti del Messaggero di sant'Antonio. Lo annuncia l'assessore regionale al lavoro, Elena Donazzan, che ha preso contatto con il segretario del Sindacato veneto dei giornalisti, Monica Andolfatto, durante un incontro a Padova con gli interessati alla decisione della proprietà. «Si tratta di una testata storica - sottolinea in una nota Donazzan - che ha migliaia di abbonati. Stabiliremo entro la settimana la data di convocazione del tavolo nell'ambito del quale approfondiremo anche la situazione debitoria».

Nel pomeriggio di oggi, 8 dicembre, i giornalisti, insieme alla segretaria del Sindacato giornalisti veneto Monica Andolfatto, sono stati ricevuti in municipio dal sindaco Sergio Giordani, al quale è stata spiegata la situazione. «Ho voluto approfondire la vicenda - ha detto Giordani - per contribuire alle soluzioni. Sul tavolo c'è la difesa dei posti di lavoro di una realtà editoriale che si lega all'identità cittadina: il Santo è Padova e Padova si identifica nel Santo. Questa vicenda è dannosa anche per l'immagine della nostra città». I giornalisti del Messaggero di Sant'Antonio parteciperanno lunedì 10 dicembre alla manifestazione sotto il ministero dello Sviluppo economico, indetta da Fnsi e Ordine dei giornalisti contro la precarietà e per il pluralismo.

 

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