Da Montereale a Londra, 1.600 km e 7 nazioni in bici: l'avventura di tre amici amanti delle due ruote

Paolo Moni, Nicola Del Vesco e Alessandro Zanetti hanno impiegato 11 giorni per arrivare, percorrendo circa 150 km al giorno

Lunedì 11 Settembre 2023 di Mirella Piccin
Paolo Moni, Nicola Del Vesco e Alessandro Zanetti

PORDENONE - Conclusa con successo l'avventura di Paolo Moni, Nicola Del Vesco e Alessandro Zanetti, che, partiti dalla loro amata Montereale Valcellina, sono giunti in bicicletta, dopo soli 11 giorni e oltre 1600 km percorsi, a Londra. Nel loro viaggio hanno attraversato 7 nazioni europee e, valicando il Brennero, hanno attraversato Innsbruck, Stoccarda, Francoforte, Bruxelles, Calais, per poi attraversare la Manica e affrontare l'ultima tappa, da Dover a Londra. Una straordinaria avventura con percorrenze medie giornaliere di 150 km e alcune tappe da 200. I tre amici non sono nuovi a questo genere di "vacanze alternative", avendo già raggiunto nei precedenti anni altre numerose città come: Roma, San Remo, Cervinia, Monaco di Baviera, Budapest, Bratislava, Vienna, Praga, Parigi, Berlino. Main sponsor di questa impresa lampo l'azienda Adriarent srl, dell'amico di una vita Andrea Paviotti, che da sempre crede e sostiene iniziative innovative e lungimiranti, all'insegna dell'ecosostenibilità, in sintonia con i valori aziendali che da sempre la contraddistinguono. I tre si definiscono "ciclisti della domenica": «Ci alleniamo regolarmente - affermano - ma senza essere troppo schiavi di cronometro e velocità. Abbiamo tutti all'incirca 40 anni e andiamo in bicicletta da oltre 20. In questo ultimo percorso-avventura, l'obbiettivo che ci eravamo imposti era particolarmente ambizioso - ammettono - perché prevedeva 11 giorni consecutivi sulla bicicletta, con percorrenze medie di 150 Km al giorno, comprendendo anche un paio di tappe da oltre 200 chilometri». I tre amici, fra l'altro, non avevano nessun supporto al seguito: «Con noi un solo "mini bagaglio" da 3 chili, con il minimo indispensabile.

I pernottamenti erano già stati pianificati, e quindi le tappe già tutte decise e rigorosamente imposte. In sostanza, ogni tappa andava portata a conclusione, indipendentemente dai problemi e dalle condizioni meteo che avremmo incontrato. Volevamo dimostrare che, anche questa volta, come per le estati precedenti, era possibile raggiungere mete ambiziose (come le principali altre capitali europee), anche avendo poco tempo a disposizione, contando solo sulle nostre forze, e pertanto senza l'utilizzo di mezzi di trasporto convenzionali e inquinanti.

Il viaggio

Paolo, Nicola e Alessandro sono partiti da Montereale Valcellina il 5 agosto e sono arrivati a Londra il 15 agosto: «In questo viaggio-avventura abbiamo attraversato 7 nazioni, un' avventura indimenticabile, che ci ha consentito di vedere luoghi e incontrare gente che resteranno per sempre impressi nelle nostre menti. Siamo partiti da Montereale - raccontano - con un'ora di ritardo rispetto all'orario previsto, a causa della pioggia, che ci ha accompagnato per le successive 6 tappe. I passaggi più significativi? Sicuramente il valico del Brennero e il Fernpass. Partiti aspettandoci, come nelle avventure degli anni precedenti, giornate molto calde, abbiamo invece dovuto fare i conti con il freddo. Nella terza tappa in particolare, da Mieming (Austria) a Stoccarda (Germania), la temperatura era scesa addirittura a 7 gradi in corrispondenza del Fernpass, con tanto di nevicata sulle circostanti cime alpine. Particolarmente bella la tappa in Renania, da Francoforte a Bonn, di oltre 200 km, lungo la ciclabile del Reno, costellata di vigne e suggestivi castelli. Il passaggio nei pressi di Aquisgrana, in cui conferiscono i tre confini di Belgio, Germania e Paesi Bassi, è stato particolarmente simbolico. Bellissima e indimenticabile le città di Bruxelles e, soprattutto, di Bruges in Belgio, nazione di cui ricorderemo sicuramente le migliori piste ciclabili percorse. Poi, l'arrivo sul Mare del Nord, è stato sicuramente il traguardo più importante e ci ha fatto capire che mancava poco al nostro obiettivo finale.

Emozionante la traversata del canale della Manica in traghetto da Calais (Francia) che ci ha finalmente fatto sbarcare nel Regno Unito, a Dover. «Le famose bianche scogliere - affermano - ci hanno dato il benvenuto, e la carica per affrontare l'ultima tappa fino alla meta finale: Londra. Di questa tappa ricorderemo le suggestive e scenografiche campagne inglesi del Kent». Ad attenderli a Londra, le loro famiglie, con le quali hanno trascorso gli ultimi tre giorni di vacanza, a spasso per la capitale inglese. 

Ultimo aggiornamento: 12 Settembre, 10:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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