Alcol e schiamazzi: 14 multe per la movida molesta in centro storico

Venerdì 19 Novembre 2021 di Serena De Salvador
Alcol e schiamazzi: 14 multe per la movida molesta in centro storico
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PADOVA - Nuovo mercoledì, nuova serata di movida. E le zone calde della città, ritrovo abituale per gli studenti universitari a metà settimana, sono tornate a riempirsi. Dopo l'entrata in servizio degli street tutor assunti dal Comune, la sera dell'altro ieri anche le forze dell'ordine sono tornate a intensificare i controlli sul Portello e piazza dei Signori. Oltre a baccano, abuso di alcol e abbandono di rifiuti, la polizia di Stato si è concentrata anche sul rispetto delle norme anti Covid, vista l'impennata dei contagi delle ultime settimane. E 14 sono stati i giovani multati, sia per schiamazzi che per il consumo di alcolici nelle aree pubbliche.


LE SANZIONI

Già dall'ora dell'aperitivo, e come di consueto fino a tarda notte, sia le piazze che il Portello sono stati gremiti da migliaia di persone, sia nei locali e nei plateatici che lungo le strade. E proprio sul suolo pubblico sono avvenute la maggior parte delle contestazioni. Gli agenti della questura si sono concentrati in particolare nell'area tra via del Portello, via Venezia e lungargine del Piovego. Lì hanno individuato, suddivisi in vari gruppetti, un totale di 14 giovani che sono stati tutti identificati e multati perché violavano il Regolamento comunale di polizia urbana.
Due ragazzi sono stati sanzionati perché gridavano e cantavano a voce alta a notte ormai inoltrata lungo via del Portello, anche usando delle casse portatili per trasmettere musica. Dopo l'invito a smettere, sono scattati i provvedimenti amministrativi e dovranno sborsare 100 euro ciascuno. Stesso destino per altri 12 giovani, che invece sono stati sorpresi con bottiglie di birra e altri alcolici lungo la strada, fuori dai plateatici. La maggior parte si trovavano sulla scalinata del Portello che affaccia sul Piovego, ma la stessa scena si è vissuta anche alla Gran Guardia in piazza dei Signori. La squadra amministrativa della questura si è poi recata in numerosi bar, vigilando sul fatto che i titolari facessero rispettare anche ai clienti le norme anti Covid, ma anche che tenessero il volume della musica a livelli accettabili e che invitassero gli avventori a moderare il tono della voce all'esterno. Monitorato anche il rispetto dell'orario di chiusura alle 2. Non sono state riscontrate violazioni e nessun locale è stato sanzionato.

LE NORME

Viste le lamentele dei residenti, esasperati da schiamazzi e sporcizia, i controlli nelle prossime settimane verranno ulteriormente intensificati, anche per quanto riguarda le norme legate al Green pass per accedere ai locali. Per questo specifico compito saranno impiegati anche agenti in borghese. A fronte delle sanzioni di mercoledì, la polizia sottolinea l'importanza di conoscere il Regolamento comunale per non incappare in sanzioni pesanti. Sono diversi infatti i comportamenti che molti non sanno nemmeno essere vietati. Ad esempio la tradizione di brindare in compagnia sulla Gran Guardia o sulla scalinata del Portello viene punita con 100 euro di multa, perché è vietato girare per strade e piazze con bottiglie di alcolici. Si possono consumare solo nei plateatici e dentro i bar. Stessa sanzione anche per gli schiamazzi, che non comprendono solo urla e canti ma anche l'uso di casse, stereo e cellulari per riprodurre musica ad alto volume. E di 102 euro è la multa se si viene scoperti ubriachi e con comportamenti molesti. Resta poi in vigore la sanzione per gli assembramenti o il mancato uso della mascherina se, anche all'aperto, non la si porta quando si è meno di un metro di distanza uno dall'altro.

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