Movida molesta, scatta l'operazione "Piazze pulite"

Martedì 26 Ottobre 2021 di Alberto Rodighiero
Movida al Portello
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PADOVA  Contro la movida molesta, il Comune fa scattare l’operazione “Piazze pulite”. Stop ai selciati trasformati in vere e proprie discariche all’aria aperta, basta con i rifiuti abbandonati ovunque in centro storico e ai cestini traboccanti di bicchieri usa e getta. È questo il messaggio forte che è arrivato ieri mattina al termine dell’incontro a cui hanno partecipato l’assessore alla Sicurezza Diego Bonavina, il titolare del Commercio Antonio Bressa e i rappresentanti di bar e ristoranti di piazza dei Signori e del Portello, ovvero le aree al centro delle polemiche per gli eccessi del popolo della notte. All’incontro ha partecipato anche il segretario dell’Appe Filippo Segato.
L’INTERVENTO
«Anche alla luce delle proteste dei residenti – ha spiegato Bonavina – abbiamo voluto incontrare baristi e ristoratori che operano nelle due aree per fare il punto della situazione». «In primis abbiamo cercato di capire come si può evitare che piazza dei Signori e il Portello il mercoledì sera e durante il weekend, a fine serata si riempiano di spazzatura – ha detto ancora l’esponente della lista Giordani - Una delle proposte messe in campo è quella che ogni locale si doti di bicchieri personalizzati che possano essere utilizzati dai clienti più volte, anche in giorni differenti. In questo modo si evita l’abbandono di migliaia di bicchieri di plastica». «Dal canto loro – ha concluso Bonavina – gli esercenti ci hanno chiesto di potenziare la presenze di cestini nelle due aree in questione».  In questa operazione potrebbe essere coinvolta anche AcegasApsAmga che potrebbe potenziare i sevizi di raccolta e spazzamento in determinati giorno della settimana in piazza dei Signori e al Portello. Sul fronte del contrasto agli schiamazzi, invece, alcuni locali hanno spiegato di essere intenzionati ad ingaggiare dei vigilantes.
L’ANALISI
«Questo incontro è stato molto importante perché ha ribadito la collaborazione con gli esercenti che svolgono un ruolo importante in queste piazze – ha detto Bressa - Non bisogna dimenticare che questi locali sono già soggetti alle regole previste dalla patente a punti e dal regolamento di somministrazione di alimenti e bevande». «Questo significa che sono tenuti a dotarsi di un assistente alla clientela per regolamentare le presenze esterne ai locali – ha continuato l’esponente del Partito democratico – altri esercenti stanno per dotarsi anche di steward professionisti. Con questi esercenti abbiamo dunque ragionato sui provvedimenti da adottare sul medio e lungo periodo per gestire questo fenomeno che riguarda loro, ma solo in parte. Molto spesso, infatti, i ragazzi che si danno appuntamento in piazza, non sono clienti dei locali perché magari si comperano da bere al supermercato. Proprio per questo abbiamo deciso di intraprendere un percorso che coinvolga i baristi e, più in generale, chi frequenta le piazze, perché ci possa essere un maggior rispetto di questi luoghi».
«In virtù di questo– ha concluso – si potrebbe avviare una campagna di comunicazione rivolta ai ragazzi che frequentano piazza Dei Signori e il Portello». Insomma, palazzo Moroni preferisce adottare una linea morbida nei confronti della movida padovana. Una linea improntata al dialogo e alla promozione del decoro. Una linea che, con ogni probabilità, non piacerà ai residenti, soprattutto quelli di piazza dei Signori, che a più riprese hanno invocato la linea dura da parte dell’amministrazione Giordani arrivando addirittura paventare delle azioni legali nei confronti dell’amministrazione.
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Ultimo aggiornamento: 08:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA