Luxottica, la cassa dei dipendenti nel 2022 ha distribuito 327mila euro per aiutare gli associati

Sabato 7 Ottobre 2023 di Claudio Fontanive
I responsabilità della casa di solidarietà aziendale di Luxottica

AGORDO - Tempo di bilanci e cambi di vertice ieri per la Cassa solidarietà aziendale lavoratori Luxottica, associazione istituita dai lavoratori su proposta delle organizzazioni sindacali, nel lontano 1996 e che, in 28 anni di attività ha distribuito più di 4 milioni di euro in servizi a beneficio degli iscritti e delle loro famiglie. Nel 2022 il Cda ne ha erogato 327mila per i 2606 associati. Nel corso della precedente assemblea era stato eletto alla presidenza Diego Palmeri, già vicepresidente negli anni passati, mentre Fabrizio Campedel, al timone per 14 anni, è passato al ruolo di vice, con Paolo Chissalè confermato nel ruolo di consigliere.

ENTRA L’AZIENDA

Nel consiglio di amministrazione, composto da 8 membri complessivi, siedono per la prima volta insieme una figura nominata da Luxottica e quelle indicate dalle Rsu di Cgil e Cisl, ciò potrebbe essere un passo avanti verso una concertazione e complementarietà tra il welfare del colosso dell’occhialeria, e il paniere di servizi che la Csa offre gratuitamente ai propri iscritti, ai quali possono accedere i dipendenti ad Agordo, Sedico, Lauriano, Pederobba e Cencenighe.

WELFARE

Il welfare contrattato proposto dalla Csa opera nel settore della mutualità, con interventi economici sulle spese sanitarie e apparecchi ortodontici, assegno di maternità, contributi per spese universitarie e scolastiche, contributi per le famiglie con disabili, per l’acquisto di ausili per handicap e disabilità, per spese funebri e sostegni economici ma non solo, per casi di particolari difficoltà familiari. Tale attività si dimostra apprezzata dalle maestranze Luxottica, tanto che i numeri si dimostrano in costante crescita: partiti dai 901 iscritti del 1996, a ieri i soci sono 2.680, mentre significativo anche il numero dei soci pensionati (108). «Sono stati anni caratterizzati dal consolidamento dell’associazione - afferma Chissalè - dalla crescita delle prestazioni, dal confronto con il welfare aziendale e dal passaggio alla digitalizzazione. Sfide superate brillantemente grazie soprattutto alla determinazione e l’impegno, spesso quasi totalizzante di Fabrizio, al quale deve andare il ringraziamento di tutti i soci».

Nel 2022 sono stati più di 327 mila euro il totale dei contributi erogati ai soci, in leggero calo rispetto all’anno precedente (340 mila euro). Più del 50% della spesa, per un totale di 182.450 mila euro, è relativo alla sanità, mentre altra voce rilevante riguarda le erogazioni relative alle spese scolastiche come rette, mense, trasporto, doposcuola dal nido alle scuole medie. «Il contributo per spese scolastiche varato nel 2019, dopo una consultazione presso gli iscritti - dichiara il presidente Diego Palmeri - e con la chiusura del bilancio del 2022, e le richieste, quasi raddoppiate rispetto all’esercizio precedente, è stato deciso un aumento straordinario del budget 2022, passato da 50 mila a 70 mila euro». Più che dimezzate invece le richieste di assegno di maternità, una tantum per ogni figlio nato o adottato, il cui contributo, calcolato in base all’Isee, può arrivare fino a 1.500 euro. Le erogazioni sono passate da 30.900 euro del 2021 ai 13.500 euro del 2022. «La tendenza - dichiara Campedel «è quella di fare meno figli e sempre più tardi». Diverse le novità messe in campo nel 2022, dal miglioramento delle prestazioni per pensionati all’introduzione di un contributo rivolto alle famiglie al cui interno si trovi una persona con disabilità. Lo Statuto prevede un fondo di dotazione, dedicato agli interventi solidaristico-umanitari. Nel 2022 la Cassa ha erogato 22 mila euro in interventi straordinari. 

Ultimo aggiornamento: 14:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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