Colpo a sorpresa per le comunali: scende in campo la lista Zaia - Gentilini

il presidente della Regione Luca Zaia e lo

di Paolo Calia

TREVISO - Una lista di area che veda assieme Luca Zaia e Giancarlo Gentilini per rafforzare il centrodestra trevigiano e puntare alla vittoria alle elezioni comunali di maggio. La prima bozza di simbolo è “Zaia e Gentilini per Treviso”, ma potrebbe cambiare. Questo il progetto cui si sta lavorando per riportare a casa lo Sceriffo, in rotta con i vertici leghisti, e riallacciare rapporti fin troppo deteriorati.

Nei prossimi giorni il progetto verrà proposto a Gentilini che, se tutto andrà come deve, sarà schierato come capolista. Un’aliquota di posti verrà poi riservata ai suoi fedelissimi, almeno a quelli che ancora godono di sufficiente credito all’interno della Lega.  Il progetto è inatteso ma in fase molto avanzata. Quella tra Zaia e Gentilini sarebbe una super lista, in grado di sparigliare le carte. Il richiamo del governatore e dello Sceriffo, assieme, è fortissimo: due icone del Carroccio unite per strappare il comune al centrosinistra di Giovanni Manildo. Il candidato sindaco Mario Conte potrebbe contare su una vera e propria corazzata. Gli ostacoli da superare però non mancano. Il primo: il timore dei “falchi” leghisti nel dare vita a una lista fin troppo forte, anche più di quella ufficiale della Lega. Il secondo: l’idea di aprire una trattativa con Gentilini, messo praticamente alla porta senza troppi complimenti dai vertici provinciali dopo due anni di contrasti, non piace a una parte dei leghisti del capoluogo...

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Sabato 17 Marzo 2018, 06:30






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5 di 68 commenti presenti
2018-03-18 11:35:25
@gazzettar: Guardi che non l ho inventato io. Ho firmato la petizione e che ha portato alla multa e all interdizione politica di Gentilini e abbiamo vinto: ha pagato ed e ha GIA dovuto stare fuori dai riflettori per mesi (o anni non ricordo). Lo ha GIA fatto. Che sia popolare non ci sono dubbi. Gentilini e quanto di piu popolare ci sia, nella peggior accezione che esista, ovviamente. Di Manildo non ho mai parlato, non so cosa centri col discorso. Il mio idolo anti-razzista? Non so nemmeno di cosa stia parlando. Un consiglio modesto: si schiarisca le idee e impari a esporre i suoi pensieri in maniera piu pacata, piu chiara e meno dettata dalla frustrazione, grazie.
2018-03-17 12:20:46
Largo ai giovani.....
2018-03-17 10:52:30
Viva la gioventu' viva gran pavesi,i giovani vanno all'estero? che rimangano li!!!
2018-03-18 14:26:09
Perché la Levi Montalcini o Veronesi non erano risorse? L’esperienza di chi ha navigato a lungo fa bene e Gentilini è una risorsa e Zaia lo è eccome se lo è. Ne avesse il sud di risorse così, invece si ritrova un Emiliano, De Luca, De Magistris, Crocetta etc.
2018-03-17 08:14:16
Per quanto si possa essere di sinistra o meno,bene ricordare anche la valutazione di Manildo come sindaco che il Sole 24 Ore nella sua classifica annuale dei Sindaci di Italia (Governance Poll) lo relegava agli ultimi posti: 92°(!) per la precisione. Poi per carità,questi sondaggi,per quanto quel giornale sia autorevole,vanno sempre presi col beneficio del dubbio,ma sicuramente esere piazzato tra i "bocciati" e quindi vicino ai Sindaci delle "città di frontiera" cioè quelle del sud devastate da disoccupazione e mafia,è davvero dato non secondario per quanto discutibile.