Salvini non chiude la porta a Genty: «È uno di noi, ma ci deve rispettare»

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​Salvini non chiude la porta a Genty:  «È uno di noi, ma ci deve rispettare»

di Paolo Calia

TREVISO - Matteo Salvini non chiude le porte a Giancarlo Gentilini. Magari non lo chiamerà direttamente, come lo Sceriffo sotto-sotto spera, ma di certo non taglia nessun ponte. Da bravo segretario sa bene che gli obiettivi si raggiungono solo compatti. E sopra la sua testa non vuole la minima nube minacciosa. Quindi: toni rilassati e diplomazia in grandi quantità. Ma con dei paletti precisi: «Gentilini lo considero ancora della Lega, ma ovviamente bisogna rispettare i candidati, i sindaci, i consiglieri comunali. Io do rispetto ma chiedo rispetto. C'è l'occasione storica per prendere in mano questo paese e dare sicurezza e lavoro. Quindi le beghe e i litigi sono le ultime cose che mi interessano». 

LO SCERIFFO
Appena sceso dall'auto che lo sto portando in giro nel suo tour elettorale, che ieri pomeriggio ha toccato Treviso, la domanda sullo Sceriffo è stata la prima che si è sentito rivolgere. Del resta era inevitabile: lo scontro frontale Gentilini-Lega è epocale. E nemmeno il segretario federale del Carroccio può ignorarlo. Ma Salvini lo liquida toccando i tasti giusti: «C'è l'occasione storica di cambiare l'Italia, di avere l'autonomia - ricorda - c'è l'occasione, dopo trent'anni, di avere un presidente del consiglio della Lega. Quindi, fino al 4 marzo, conto sull'apporto di tutti: giovani e meno giovani. Gentilini è una risorsa e conta come risorsa».

 
 
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Martedì 20 Febbraio 2018, 10:59






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5 di 10 commenti presenti
2018-03-17 13:46:59
«È uno di noi, ma ci deve rispettare» -come disse il capomafia di un possibile fiancheggiatore da arruolare...
2018-02-20 21:14:17
Giustamente molti notano che Di Mario non ha mai fatto nulla in vita sua. Nessuno però chiede che cosa abbia fatto Salvini, a parte friggere patatine in un Mac Donald. A meno che ciò non faccia curriculum.
2018-02-20 20:33:18
La lega rimane tale se confinata nel tessuto territoriale del nord italia. Tentare di esportarle in zone del paese dove esiste un sistema di intendere la vita totalmente opposto e' pura UTOPIA.
2018-02-20 17:55:11
Tanti elettori della Lega nazionale di Salvini, sono convinti che con la flat-tax pagheranno meno tasse, una cosa è certa che tutti i boiardi di stato sia in attività che in pensione ( si fa spesso riferimento al'ex Presidente della Repubblica Napolitano, che percepisce 90 mila euro lordi al mese, ai giudici come Amato etc) bene dicevo questi signori se la ridono sotto i baffi perchè sicuramente ne guadagneranno e parecchio.
2018-02-20 13:46:25
salvini lascierà solo macerie e frustrazione proprio nel suo elettorato. i veneti sono convinti che votando lega si favorisca il territorio... col tempo capiranno l'errore