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Non rientra da un'escursione, la moglie lancia l'allarme: recuperato dall'elicottero dopo mezzanotte

L'elicottero dei vigili del fuoco di Trento, abilitato dal volo notturno e "guidato" dai soccorritori di Asiago, ha scovato la piccola luce della torcia dell'uomo, subito recuperato. Voleva visitare le trincee del 15/18 sul Meatta, è rimasto bloccato tra rocce e gli alberi schiantati da Vaia

Mercoledì 10 Agosto 2022
Soccorritori alla ricerca di un uomo non tornato da un'escursione

ASIAGO - Il Soccorso alpino di Asiago è stato impegnato ne notte nella ricerca di un uomo, non rientrato da una camminata. Verso la mezzanotte e mezza l'escursionista, un 49enne di Chiampo, disperso sul monte Meatta, è stato avvistato durante un sorvolo dell'elicottero di Trento, con a bordo personale del Soccorso alpino di Asiago.

L'appassionato di montagna era stato visto l'ultima volta dalla moglie a Bocchetta Portule, dove aveva mangiato un panino per poi avviarsi in direzione del Monte Meatta. La moglie dopo avere provato a chiamarlo - una volta il cellulare ha suonato libero, poi non è più stato raggiungibile - verso le 19 di ieri sera, martedì 9 agosto, ha lanciato l'allarme. Sul posto sono arrivate le squadre, e si è portato anche il Soccorso alpino di Arsiero, che hanno iniziato a perlustrare, quando ormai il giorno stava finendo, la viabilità e la sentieristica principali. 

Gita con epilogo d'ansia

Il 49 enne è partito ieri, in mattinata, assieme alla moglie da Malga Larici per un'escursione. Verso le 11.30, dopo aver mangiato qualcosa assieme, la coppia si era separata a Bocchetta Portule: la donna tornava a Malga Larici dove avevano la macchina, l'uomo proseguiva verso il Monte Meatta con l'intenzione di visitare manufatti della Grande Guerra lungo una mulattiera poco frequentata. Poi in serata l'allarme della moglie al 118, che ha attivato il Soccorso alpino di Asiago, presto supportato da quello di Arsiero. Le squadre si sono concentrate sul Monte Meatta, in gran parte devastato dal passaggio di Vaia, una squadra in salita da Malga Meatta, una in discesa da Bocchetta Portule - una ventina i soccorritori impegnati - mentre si organizzava già per l'alba l'intervento dell'elicottero della Guardia di finanza da Bolzano attrezzato con Imsi catcher, delle unità cinofile molecolari, del rinforzo di uomini dalle Delegazioni Prealpi Venete e Speleologica.

 

Una piccola luce tra gli schianti

Per controllare gli strapiombi e i crinali, è stato chiesto il supporto dell'elicottero di Trento abilitato per il volo notturno, sperando che l'uomo, intenzionato a esplorare qualche galleria, avesse con sé una torcia. Dopo aver imbarcato personale del Soccorso alpino di Asiago per guidare l'equipaggio nei punti prioritari, l'elicottero ha iniziato a sorvolare l'area più volte, finché nell'ultima rotazione è stata notata una piccola luce tra gli schianti. Calato con un verricello, il tecnico di elisoccorso ha appurato che si trattava proprio dell'escursionista, subito imbarcato. Seguendo una traccia nel bosco, l'uomo aveva smarrito il sentiero e si era trovato incrodato tra alberi abbattuti e salti di roccia, incapace di muoversi. Atterrati in Val Formica, dopo un controllo da parte del medico, è stato deciso di trasportare il 49enne, provato e  affaticato, all'ospedale Santa Chiara di Trento in via precauzionale.

Ultimo aggiornamento: 11 Agosto, 07:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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