Deltaplano precipita: pilota morto. Decollo, 15 secondi di volo e schianto

Deltaplano precipita: morto il pilota
Decollo, 15 secondi di volo e schianto

di Marco Corazza

SAL STINO DI LIVENZA - Il velivolo cade e finisce a ridosso di una abitazione: tragedia a San Stino di Livenza. L'incidente è accaduto verso le 18.30 in prossimità di via Fosson, non distante dall'aviosuperfice del Parco Livenza. Un Deltaplano a motore è precipitato, finendo prima contro un terrapieno, poi su due alberi e infine lambendo un'abitazione.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco con i sanitari del Suem e i carabinieri. Purtroppo per il pilota non c'è stato niente da fare: è deceduto nel terribile impatto. La vittima è Enos Gaiga, un esperto del volo di 54 anni, di Fontanafredda, nel Pordenonese. L'uomo era decollato dalla vicina aviosuperfice. Il pilota, secondo le prime informazioni raccolte dai carabinieri, non avrebbe segnalato avarie prima dell'incidente. Gli investigatori stanno valutando più ipotesi: dal guasto a un eventuale malore accusato dal 54enne.

TRE CASI IN MENO DI UN MESE
L'incidente avvenuto stasera nel Veneziano - che vede un velivolo precipitare e schiantarsi contro un'abitazione o le sue pertinenze - è il secondo in meno di un mese in Veneto, mentre è il terzo se si conta l'incidente nel Veronese, che ha visto un Cessna finire nell'Adige.
 
 


IL PRECEDENTE A META' MAGGIO NEL TREVIGIANO 
A metà maggio un ultraleggero si era schiantato contro una casa in via Giorgione, erano morte sul colpo le due persone che erano a bordo: Mario Ceccato (il pilota), 70 anni, di  Pederobba, e Juri Bortoli, nato nel 1972, residente a Montebelluna, che stava prendendo lezioni di volo per diventare pilota. Il velivolo (Asso per Jewel) era sceso in picchiata, senza controllo, finendo contro una parete della casa, e infine su un terrazzo al primo piano della stessa abitazione. L'ultraleggero era decollato dall'aviosuperficie di Caerano, probabile una avaria.

E NEL VERONESE IL GIORNO DOPO UN CESSNA FINISCE NELL'ADIGE
Un aereo monomotore,  Cessna 210 (non ultraleggero come sembrava in un primo momento) è precipitato poco dopo le 17 del 17 maggio nel fiume Adige in località Settimo, una zona del comune di Pescantina in provincia di Verona. A bordo del velivolo c'erano il pilota e un passeggero, sbalzati fuori e finiti in acqua, poi trascinati in parte dalla corrente, ma quindi  recuperati dai soccorritori e ricoverati per precauzione (codice giallo, non gravi). 
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Martedì 4 Giugno 2019, 19:00






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5 di 15 commenti presenti
2019-06-05 17:23:34
Le statistiche non posso pubblicarle perché farei pubblicità con collegamenti a altri siti ma on-line trovate tutto senza difficoltà. Tutti hanno paura di ciò che non conoscono per questo molti vedono gli ultraleggeri come mezzi letali
2019-06-05 14:33:42
Non credo che sia meno pericoloso di andare in bici contromano, attraversare la strada con le cuffiette e la musica, viaggiare con vetture prive di revisione o con pneumatici usurati, andare in bici trainati dal cane, fare ciclismo su strade trafficate, ecc. Probabilmente chi vomita teorie contro l'hobby del volo è sicuramente un cittadino modello e esempio di sicurezza. Evviva i leoni da tastiera
2019-06-05 13:10:33
Capisco la passione per il volo, ma se siete montati su uno di questi velivoli vi sarete resi conto che sono poco piu' che giocattoli, con altissima probabilita' di malfunzionamento letale. Il numero degli incidenti rispetto al parco-velivoli e alle ore di volo la dice lunga
2019-06-05 15:02:56
Pubblicare le statistiche per favore Altrimenti la dice lunga solo per te Dacci qualche ragguaglio così possiamo erudirci
2019-06-05 17:04:32
La statistica capillare, come da sempre Aerohabitat sostiene, è praticamente impossibile. Troppi campi di voli, aviosuperfici e una attività variamente estesa. Come vigilare? "Al 31 dicembre 2011 l'Aero Club d'Italia aveva rilasciato complessivamente 45.516 attestati di pilotaggio e identificato 11.161 apparecchi VDS, di cui 460 come "avanzati". Nel solo anno 2011, gli attestati rilasciati sono stati 1383 e gli apparecchi identificati 559". La circolare dell'Aero Club d'Italia n. 13/2012 del 12 marzo 2012, a riguardo è, pur nella sintesi relativa alle soli incidenti con vittime registra dati drammatici. Nel periodo 2003-2011 il settore VDS 197 ha un resoconto devastante: 145 decessi nel settore VDS con motore e 52 vittime nel settore VDS senza motore. Non sappiano invece quanti sono stati gli incidenti non segnalati, gli inconvenienti e anomalie in genere, che hanno causato lesioni, ferite, traumi, fratture ed effetti collaterali, probabilmente, troppi.