MESTRE - Puntavano al Centro Operativo delle Poste di Tessera ne sono convinti, alle carte di credito. Quelle che vengono spedite e che, chissà con quali magheggi, una volta rubate riescono ad attivare spillando denaro dai conti correnti.
TRIPLO RAID
In tutti e tre i casi i malviventi erano riusciti a penetrare nel centro di smistamento delle Poste di sabato pomeriggio, fra le 15 e le 17, quando ormai non c'è più nessuno al lavoro perché le attività vengono sospese dalle 13 per riprende il lunedì successivo. E non è un caso che i ladri abbiano scelto questa giornata, visto che proprio tra sabato e domenica rimane tutta la corrispondenza che viene poi smaltita nei giorni lavorativi. Sabato 2 settembre la banda se ne sarebbe andata autonomamente dopo aver capito che era scattato l'allarme, per fare però ritorno esattamente la settimana dopo, nel primo pomeriggio di sabato 9: le telecamere ed i sensori di sicurezza installati nel Centro operativo hanno però fatto il loro "dovere", mandando la segnalazione e le immagini in tempo reale agli operatori della "Situation Room" delle Poste di Milano, il centro di sorveglianza competente per territorio, i quali hanno a loro volta allertato le forze dell'ordine della presenza di due malviventi all'interno dell'edificio. L'arrivo dei carabinieri è stato quasi istantaneo, ma in questo caso i due malviventi si sono dimostrati più veloci riuscendo a dileguarsi.
L'ARRESTO
Ma non c'è due senza tre, e la banda si ripresenta alle 17 di sabato scorso nel Centro operativo di Tessera, facendosi ancora una volta riprendere dalle telecamere. L'alert è immediato, con la sala operativa delle Poste che comunica la presenza e la posizione esatta dei due malviventi, entrambi italiani, finalmente presi dopo un inseguimento andato a buon fine. Le indagini, però, non sarebbero concluse, perché non si esclude la collaborazioni di qualche complice in una serie di tentati colpi a distanza così ravvicinata. L'ipotesi più plausibile è che i ladri puntassero alle buste - nomerosissime - contenenti le carte di credito che le Poste stanno sostituendo in questo periodo. «Un anno fa era accaduta una cosa simile, e il giorno dopo le carte risultavano attivate a Napoli» raccontano a Tessera, anche se casi analoghi sono avvenuti anche in uffici e Centri operativi delle Poste in mezza Italia. «Il contrasto messo in campo anche a questo attacco predatorio - commentano da Poste Italiane - conferma il nostro impegno a garantire standard di sicurezza sempre più elevati anche per il settore logistico, a tutela dei beni aziendali e del servizio alla clientela».
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