A4, i sindaci del "tratto maledetto" dal presidente Mattarella: «Terminare subito la terza corsia»

Venerdì 2 Dicembre 2022
A4, i sindaci del "tratto maledetto" dal presidente Mattarella: «Terminare subito la terza corsia»
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PORTOGRUARO - I primi cittadini della Venezia orientale dal presidente Mattarella per parlare del “tratto maledetto” ancora a due corsie dell’A4. La Conferenza dei Sindaci sarà ricevuta il prossimo 21 dicembre, alle 13, al Quirinale, per un confronto con il Presidente della Repubblica sull’urgenza di completare i lavori di realizzazione della terza corsia in A4.

Sindaci del "tratto maledetto" da Mattarella

I lavori sono infatti ultimati o in fase di ultimazione in quasi tutta l’arteria, tranne nel tratto ancora da progettare e appaltare che va da Portogruaro a San Donà di Piave, dove continuano a verificarsi con una frequenza impressionante incidenti anche mortali.
A dare notizia della prossima riunione a Roma è stato il presidente della Conferenza dei sindaci e sindaco di Cinto Caomaggiore, Gianluca Falcomer. «All’incontro al Quirinale – ha detto Falcomer - saranno presenti tutte le 22 Amministrazioni comunali della Venezia Orientale. Sarà cura della Conferenza produrre un dossier sul tratto incompleto dell’A4, al fine di porre all’attenzione del Capo dello Stato una situazione che non cessa di arrecare dolore, drammi e disagi. L’evento – ha concluso il presidente - è stato gestito dal Comune di Portogruaro a cui va il nostro ringraziamento».

Soddisfatto anche il sindaco di Portogruaro, Florio Favero. «Si tratta – ha detto – di un ulteriore passo per sensibilizzare la massima autorità dello Stato del grave problema che ci affligge. Come sindaci non demorderemo finché non ci confermeranno, con risposte concrete, che la terza corsia si farà bene e prestissimo. Non possiamo aspettare ogni giorno un nuovo incidente». L’ultimo, in ordine di tempo, si è verificato proprio ieri pomeriggio, sempre tra il Nodo di Portogruaro e San Stino di Livenza in direzione Venezia. L’incidente ha coinvolto 5 mezzi pesanti e ferito due persone. Fortunatamente non ci sono state nuove vittime, anche se è riemerso con forza il tema della sicurezza.

Un tema che è stato al centro del presidio per commemorare le vittime dell’A4, organizzato dalla Conferenza dei sindaci a fine ottobre nei pressi dei caselli autostradali di Noventa di Piave e Portogruaro. In quell’occasione lo stesso sindaco Favero aveva ribadito non solo l’urgenza di completare l’allargamento autostradale ma anche la necessità di «utilizzare tutti i sistemi a disposizione per rendere più sicura l’attuale viabilità». Il tema dell’A4 coinvolgerà presto anche il Parlamento perché nei giorni scorsi il senatore del Pd, Andrea Martella, ha depositato in Senato una mozione che impegna il Governo a predisporre una serie di misure finalizzate ad innalzare il livello di sicurezza sull’autostrada, a proseguire il commissariamento anche oltre il 31 dicembre 2022, a reperire maggiori risorse per migliorare le condizioni di sicurezza e fluidità del traffico sulla viabilità minore, a rafforzare la mobilità delle merci su ferro, ad attivarsi per garantire il tempestivo passaggio della concessione da Autovie Venete alla nuova società Autostrade Alto Adriatico e a reperire, già a partire dalla prossima Legge di bilancio, tutte le risorse necessarie al completamento dei tratti autostradali veneti ancora a due corsie. Intanto, a inizio nel 2023 dovrebbero essere aggiudicati gli appalti dei lavori di realizzazione dei dieci cavalcavia che mancano tra Portogruaro e San Donà di Piave.
Teresa Infanti

Ultimo aggiornamento: 07:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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