Ombrellone selvaggio a Jesolo, scattano i controlli con gli steward

Domenica 27 Giugno 2021 di Giuseppe Babbo
Ombrellone selvaggio, scattano i controlli con gli steward

JESOLO - Lotta all'ombrellone selvaggio e agli assembramenti, al via da ieri i controlli degli steward sulla spiaggi. Si tratta dell'iniziativa avviata da Federconsorzi per evitare resse e affollamenti nelle aree libere ed evitare il fenomeno dell'ombrellone selvaggio, ovvero degli ombrelloni posizionati sulla battigia dove è vietato per legge per motivi di sicurezza. Ma anche per impedire la visuale alle prime file degli stabilimenti attrezzati. Per questo nelle aree libere dell'arenile sono stati installati dei cartelli che riportano i divieti contenuti nell'ordinanza comunale e nazionale, parte dei quali la scorsa notte sono stati fatti sparire da alcuni vandali. Un chiaro segnale del fatto che non tutti abbiano gradito una maggiore regolamentazione.

SPIAGGIA

In ogni caso l'accesso rimane gratuito ma su prenotazione nelle aree libere allestite all'interno degli stabilimenti e sorvegliato sulla battigia. Ventiquattro gli steward in azione, dalle 8 alle 17, su dieci stabilimenti per un totale di 31, quelli compresi tra la pineta e la spiaggia antistante a Largo Augustus. Chi non ha aderito al servizio, svolto dall'agenzia di vigilanza Css, ha comunque garantito un controllo con i propri addetti. A pagare la spesa, divisa sostanzialmente a metà, sono gli stessi consorzi e il Comune. Buoni i primi riscontri, tanto che ieri la fascia della battigia si è presenta più in ordine, senza troppe resse e con gli asciugamani maggiormente distanziati. Diversi gli ospiti allontanati dai pontili, dove è vietato accedere e invitasti a distendersi nelle aree libere autorizzate. Un invito che tutti hanno rispettato di buon grado. «Questi steward spiega Renato Martin, presidente di Federconsorzi rappresentano un supporto al personale degli stabilimenti: c'è chi accoglie gli ospiti e verifica la prenotazione della spiaggia libera e aiuta a compilarla a chi ne è sprovvisto, ovviamente in base alla disponibilità. Vengono fatti poi una serie di passaggi sulla battigia per verificare il rispetto delle distanze come avviene negli stabilimenti e il mancato utilizzo degli ombrelloni che non possono essere collocati nella fascia della battigia che al contrario deve rimanere libera per legge in modo da lasciare il transito libero. Di fatto sono consentiti solo i teli mare, ed è quello che verificano gli steward». Buoni, come detto, i primi riscontri, soprattutto in una giornata che negli hotel ha registrato una presenza media dell'80%, con punte di tutto esaurito negli hotel fronte mare, a fronte di un'occupazione in questo weekend garantita in netta maggioranza dagli ospiti italiani, seguiti poi dagli austriaci, tedeschi e svizzeri. Notevoli, come sempre, le presenze dei pendolari in piazza Mazzini. «Noi chiedevamo di rendere prenotabile anche la fascia della battigia prosegue Martin sicuramente i risultati sarebbero stati migliori, ma il Comune su questo punto non ci ha dato la risposta auspicata: non so se ci sono dei motivi politici, ma comunque i tratti di spiaggia libera non mancano. In ogni caso i primi risultati sono buoni, certe zone sono più affollate di altre ma bisogna entrare nell'ordine delle idee che non possono esserci posti per tutti nello stesso tratto di arenile, gli ospiti si devono spalmare su tutta la spiaggia». Assicurata anche la vigilanza notturna, nella fascia 22-5, sempre contro gli assembramenti. 

COMUNE

Per la prossima settimana il Comune attiverà invece il proprio servizio di steward in piazza Mazzini e già domani la bozza del progetto verrà presentata al Prefetto che dovrà esprimersi sulla fattibilità dell'iniziativa che verrà attivata nei weekend. «In questo caso spiega il sindaco Valerio Zoggia gli steward faranno rispettare l'ordinanza anti-alcol, allertando le forze dell'ordine in caso di necessità».
 

Ultimo aggiornamento: 28 Giugno, 11:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA