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Laguna del Mort, i naturisti contro i giovanissimi vandali: rifiuti abbandonati, auto e moto sulla spiaggia

Martedì 22 Giugno 2021 di Giuseppe Babbo
Laguna del Mort
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ERACLEA - «Più controlli alla laguna del Mort». Ci risiamo. Temperature in salita, le spiagge si riempiono di turisti e puntuali ritornano i frequentatori della spiaggia del Mort. Non solo gli amanti della tintarella integrale, ma anche i gruppetti di ragazzini che già a maggio si erano fatti notare per atti di vandalismo e la costruzione di capanne abusive. Una presenza che nell'ultimo weekend non è passata inosservata, tanto che i naturisti che frequentano la zona, hanno deciso di lanciare un appello alle istituzioni e nel caso specifico al Comune di Jesolo, ente competente anche se questo tratto di arenile fisicamente si trova nel territorio di Eraclea. 


TRA AMBIENTE E SOCIALITÀ

Del resto si tratta di una spiaggia incontaminata, senza attrezzature, da sempre frequentata agli amanti del sole integrale e da chi ha fatto del contatto con la natura uno stile di vita alla ricerca di tranquillità. Ad aggiungersi c'è la schiera di scambisti e guardoni, persone alla ricerca di avventure sessuali consumate tra la vegetazione e le dune, fenomeno molto diffuso in passato ma al momento ancora sotto controllo, anche se nei siti specializzati ultimamente sono ricomparsi gli annunci per richieste di appuntamento. «Oggi il problema spiegano un gruppo di naturisti è tutto legato alla presenza di gruppi di giovani e giovanissimi che arrivano in questa spiaggia pensando di poter fare ciò che vogliono, tra musica ad alto volume, alcolici consumati senza problemi e i rifiuti lasciati a terra. Sabato scorso prima dell'accesso al mare è ripresa la costruzione di una capanna abusiva». 


«BASTA DANNI»

È qui che giovani si danno appuntamento, per pomeriggi alcolici più o meno lontani da occhi indiscreti. «Per costruire le capanne proseguono i naturisti queste persone danneggiano la vegetazione, il problema è serio perché può succedere di tutto». Ma quello segnalato è sola una parte del problema. «Ogni weekend concludono gli amanti della tintarella naturale si registra un assalto di visitatori; sempre più spesso ci sono persone che si spingono a ridosso della spiaggia con le auto o moto transitando in una strada sterrata privata. Quanto ai rifiuti, ci sono persone che li portano a casa, ma molte altre li lasciano all'ingresso dell'arenile. Siamo consapevoli che le priorità sono molte, ma servono più controlli in questa spiaggia, prima che la situazione diventi ingestibile». Già in passato il sindaco Valerio Zoggia aveva predisposto controlli specifici lungo la spiaggia del Mort, per fermare situazioni hard ma anche per contrastare la costruzione di baracche abusive. Di fronte a segnalazioni puntal,i è stato ribadito che verranno ripristinati ulteriori controlli.

Ultimo aggiornamento: 10:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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