Gli rubano un pc dal bar, lo sfogo social: «Entro quest'anno sarete cenere»

Sabato 7 Gennaio 2023 di Fabrizio Cibin
SAN DONA' Il titolare del bar, Fabio Busanel, derubato di un pc portatile

SAN DONÀ - «Siete entrati a casa mia. Spero con le telecamere esterne di vedervi: entro quest’anno sarete cenere». È un post intriso di rabbia furente quello lasciato sul profilo Facebook da parte di Fabio Busanel. Rabbia dettata non tanto e non solo da quanto gli è capitato, ovvero un furto nella sua attività, il Caffè Mio, storica e conosciuto esercizio a due passi dal centro cittadino (a ridosso di piazzetta De Gasperi) che lui ha rilevato vent’anni fa, ma per cosa gli è stato portato via.
«I 250 euro di monetine del fondo cassa danno fastidio, ovviamente, sono comunque soldi che mi vengono a mancare. Ma quello che mi ha mandato su tutte le furie è stato il furto del pc portatile, che tenevo in bar principalmente per la musica, nel quale tenevo tantissime cose personali. È come se mi avessero toccato nella mia intimità, nelle mie cose più care. E questo non lo tollero».
 

RABBIA SOCIAL

Da qui il post lasciato ieri sul suo profilo. «In 30 anni che faccio questo mestiere – ha scritto – ho conosciuto di tutto e di più, ma ho sempre rispettato le strade di tutti, facendomi gli affari miei ed è per questo che nessuno mi ha mai toccato. Dato che non mi porterete ciò che mi avete rubato – continua rivolgendosi direttamente ai ladri –, vi scoverò io. E vi porterò a cremare. E capirete cosa vuol dire toccare certe persone».
 

IL COLPO
Il furto è stato commesso tra giovedì e venerdì. Fabio aveva chiuso l’attività verso le 21.30, come di consueto, e ieri mattina la donna delle pulizie è arrivata verso le 6: è stata lei a scoprire l’intrusione e a dare l’allarme. I ladri sono entrati dopo avere scassinato la serratura di un finestrone che dà sul bancone: hanno arraffato le monetine, parte tenute nel registratore di cassa e parte in un cassetto, per poi appropriarsi del computer iMac e fuggire. Due elementi hanno lasciato perplesso Busanel. «Prima di tutto il fatto che pare sapessero dove tenevo le cose, visto che hanno preso i soldi anche dal cassetto e hanno aperto quello in cui avevo il pc, senza rovistare in nessun altro posto. Questo mi fa pensare che si tratti di persone che avevano già frequentato il mio bar e che, dunque, sapevano dove tenevo le cose. L’altro aspetto è l’ordine assoluto. Da dove sono entrati non c’è un solo oggetto spostato, i cassetti sono stati richiusi e nel bar non c’è una cosa fuori posto; tutto molto strano. Siamo per la prima volta di fronte a dei ladri ordinati?».
 

VIDEOSORVEGLIANZA
Il titolare del Caffè Mio confida nelle telecamere di videosorveglianza esterne, quelle pubbliche e quelle delle altre attività. «Sono 30 anni che faccio questo mestiere e non mi era mai capitato, se non un tentativo di furto quando avevo l’attività a Passarella. Se me li trovassi davanti? Magari...».
 

Ultimo aggiornamento: 17:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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