Vaccini, come procede la somministrazione nelle regioni? Campania in testa con l'89,5%, Veneto all'81,8%. Indietro Bolzano con il 34,8%

Domenica 10 Gennaio 2021
Vaccini, come procede la somministrazione nelle regioni? Campania in testa con l'89,5%, Veneto all'81,8%. Indietro Bolzano con il 34,8%

Vaccini, come sta procedendo la somministrazione delle dosi nelle varie regioni italiane? In testa c'è la Campania, ma il Veneto è oltre l'80% di dosi somministrate, anche la provincia atonoma di Trento ha numeri alti, oltre il 70%, indietro invece quella di Bolzano, poco sopra il 30%.

Diffuso oggi il report sulla somministrazione pubblicato dal Commissario per l'emergenza Domenico Arcuri, aggiornato alle 11 di questa mattina e in base al quale sono state consegnate complessivamente in Italia 918.450 dosi e ne sono state somministrate 589.798, il 64,2% del totale.

A partire da lunedì, stando agli accordi con Pfizer, dovrebbe arrivare in Italia la terza tranche del vaccino: altre 470mila dosi in una settimana che verranno consegnate nei 294 punti di somministrazione indicati dalle regioni direttamente dalla casa farmaceutica americana

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Vaccini nelle regioni

La Campania è quella che ha somministrato il maggior numero di dosi di vaccino consegnate: 60.001 su 67.020, pari all'89,5% del totale. Dagli uffici del Commissario è stato sottolineato nei giorni scorsi che l'indicazione data alle regioni era quella di conservare il 30% delle dosi ricevute in modo da poter garantire la somministrazione della seconda iniezione, prevista dopo 21 giorni dalla prima. Ma non tutte hanno rispettato l'indicazione: 3 hanno superato o sfiorano l'80% (il Veneto è all' 81,8%, la Toscana al 79,9% e l'Umbria al 79,6%) mentre altre 8 tra regioni e province autonome si attestano attorno al 70% e in alcuni casi lo superano (la Sicilia al 74,5%, la provincia di Trento al 72,3%, la Valle d'Aosta al 72,2%, il Lazio al 71,3%, l'Emilia Romagna e la Puglia al 70,2%, le Marche al 69,7%, la Sardegna al 69,3%).

All'opposto, con una percentuale di somministrazione che non raggiunge il 40%, ci sono 3 regioni: la Calabria, al 39,3%, la Lombardia al 38% e la provincia di Bolzano, al 34,8%

 

Ultimo aggiornamento: 13:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA