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A Rosolina Mare pugno di ferro contro gli incendi: fino a Ferragosto vietati falò, lanterne cinesi, bengala, petardi e zampironi

Venerdì 12 Agosto 2022 di Enrico Garbin
A Rosolina Mare operazione prevenzione contro gli incendi
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ROSOLINA - A Rosolina Mare si intensificano nel fine settimana di Ferragosto le attività di prevenzione e repressione per contrastare tutto ciò che, potenzialmente, potrebbe fare da innesco per un incendio. Già dal 21 giugno scorso, dopo la dichiarazione di grave pericolosità per gli incendi boschivi decretata dalla Regione Veneto a causa dell’eccezionale situazione meteoclimatica in atto, il Gruppo Carabinieri Forestale di Rovigo aveva assunto il coordinamento di tutte le iniziative, e per questo periodo che vedrà la massima concentrazione di presenze nella località turistica, il livello di guardia è stato portato al livello massimo. 

LANTERNE E “FUMINI”

Con un’ordinanza il sindaco Michele Grossato ha esteso, da domani a lunedì 15, nell’orario dalle 18 alle 6 del giorno seguente, il divieto di accensione di fuochi e falò, che compare nel provvedimento che disciplina le attività balneari tra giugno e settembre, a tutti gli strumenti potenzialmente idonei a innescare incendi. 
Saranno quindi vietate le lanterne cinesi, bengala, fiammiferi, antizanzare a fuoco, petardi e simili, per prevenire il rischio che il territorio di Rosolina Mare, caratterizzato da pineta e fitta vegetazione a ridosso delle aree residenziali, ricettive e turistico balneari, possa andare in fumo e sia messa a rischio la vita di tante persone. 
«Si tratta di misure a protezione dell’ambiente naturale e dell’incolumità delle persone - sottolinea il sindaco Michele Grossato - la possibilità di divertirsi non viene certo limitata da questi provvedimenti che, anzi, sarebbero semplicemente di buon senso vista la stagione siccitosa e le caratteristiche di Rosolina Mare. Oggi si terrà una riunione in Prefettura per coordinare tutte le forze dell’ordine dispiegate sul territorio al fine di garantire la sicurezza del Ferragosto. La preoccupazione è principalmente per il rischio di incendi, ma sempre da domani a lunedì 15, dalle 18 alle 6 del mattino, ho disposto il divieto di vendita e somministrazione di bevande di qualsiasi genere in bottiglie, bicchieri o altri contenitori di vetro, in tutti gli esercizi commerciali e locali pubblici del litorale, nelle aree pubbliche e aperte al pubblico e anche la mera detenzione di tali recipienti in qualsiasi area pubblica o aperta al pubblico». A pattugliare soprattutto di notte l’intero litorale di Rosolina Mare, sarà il personale delle stazioni Carabinieri Forestali di Adria e Porto Tolle, con la collaborazione dei volontari del Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile Adria – Nucleo Antincendi Boschivi e altri gruppi del sistema Aib della Regione che metteranno a disposizione la propria esperienza e le loro dotazioni per l’immediato spegnimento dei falò malauguratamente accesi. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative che potranno arrivare anche a duemila euro, il sequestro di bombole del gas, generatori di corrente e quant’altro, con la possibilità di deferimento all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 423 bis del Codice penale.
 

Ultimo aggiornamento: 16:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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