I cani fiutano l'esplosivo alla base di Aviano, scatta l'allarme

Martedì 26 Ottobre 2021 di Alberto Comisso
I cani fiutano l'esplosivo alla base di Aviano, scatta l'allarme

AVIANO - Falso allarme bomba alla base militare di Aviano. Ieri mattina, durante i controlli del personale militare sui mezzi in entrata, ad uno degli ingressi del comando aeroporto Pagliano e Gori, è stato individuato da una delle unità cinofile un veicolo sospetto. Si trattava del gate dal quale accedono tutti i mezzi che riforniscono la base. Ed è, per questo, uno degli accessi più sorvegliati dal personale militare in servizio che, per essere certo che all'interno del sito non entrino stupefacenti onon venga nascosto dell'esplosivo, si avvale dell'ausilio di cani altamente addestrati. È stato proprio uno di loro ieri , alle 10.30, a fiutare qualcosa all'interno di un mezzo. A quel punto è stata immediatamente attivata la procedura di controllo da parte dei carabinieri per l'Aeronautica militare, del personale del Gruppo protezione delle forze del comando aeroporto di Aviano e del 31esimo Fighter Wing dell'Usaf. 
A titolo precauzionale è stato interdetto il transito della ex strada provinciale 31, tra Fontanafredda e Roveredo in Piano. A sincerarsi che nessuno, né in auto né tanto meno in bicicletta o a piedi, si avvicinasse alla base militare ci hanno pensato i carabinieri di Fontanafredda, la polizia locale di Roveredo e personale in forza all'Aeronautica. Non solo. A tutti i corrieri e agli autotrasportatori che erano da poco entrati da quell'ingresso del comando aeroporto è stato chiesto rapidamente di allontanarsi. Uno ad uno, dopo aver lasciato i loro mezzi in sosta, sono stati fatti tutti uscire. Nessuno di loro, però, sapeva il motivo: «Siamo fuori dalle 10.30 di stamattina (ieri ndr) hanno detto quelli che sostavano nei pressi del ristorante Al Baffo e nessuno ci dice niente. Sono le 15 passate e siamo senza acqua e cibo. Con i nostri camion ancora all'interno e non sappiamo se e quando potremo nuovamente entrare». 
All'interno del comando aeroporto, come detto, sono scattate tutte le procedure di emergenza. Allertata la prefettura di Pordenone, è stato richiesto, tramite la stessa, l'intervento della squadra artificieri della polizia di stato del nucleo di Trieste. Dai controlli effettuati non è emersa alcuna criticità: all'interno del mezzo sospetto è stata trovata della normale corrispondenza. Quindi nessuna sostanza esplosiva e, tanto meno, qualcosa che potesse far alzare ulteriormente il livello di attenzione. Pertanto, alle 15.45, l'accesso all'aeroporto e alla ex provinciale sono stati ripristinati regolarmente. 

 

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