Ventottenne in bici investito e ucciso da un'auto sotto gli occhi dell'amico

PER APPROFONDIRE: incidente, pedone, selvazzano
Ventottenne in bici investito e ucciso da un'auto sotto gli occhi dell'amico
SELVAZZANO DENTRO (PADOVA) - Un 28enne è stato investito e ucciso intorno alle 16 del 28 marzo all'altezza di un attraversamento della pista ciclabile a Feriole, una frazione di Selvazzano Dentro. Il suem ha provato a rianimare il giovane ma non c'è stato modo di salvarlo.

Si tratterebbe di un 28enne straniero regolare e residente a Teolo. Il giovane uomo stava percorrendo la ciclabile in sella alla sua bicicletta, seguito da un amico che ha assistito alla scena. Ad investirlo una vettura guidata da un uomo di 40 anni che, secondo i primi riscontri, non avrebbe visto il 28enne perché accecato dal sole.

Sul posto la polizia municipale del consorzio "Padova Ovest" e il 118.
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Giovedì 28 Marzo 2019, 16:21






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5 di 17 commenti presenti
2019-03-29 05:35:41
Ogni auto, anche nel segmento popolare dovrebbe avere le antine parasole.Nella mia ormai sono allenato a posizionarle in frazioni di secondo.Pure aggiunti pezzi di pannello in zone lasciate dai progettisti poco protette , e pure berretto con frontino se mi arriva sole da lato.Pure aggiuntivi per occhiali da vista scuri antiriflesso detti"clip on" sollevabili..se dal sole si passa a ombra o in galleria. Detto cio', come ciclista su pista o strada e' facile incontrare autisti in trance o smanettanti.Come autista...si trovano ciclisti alla come viene viene,( contromano, ondeggianti , in mezzo alla strada o sbucanti da stop ) Come pedone se ne trovano su marciapiede riservatoe pure in bici elettrica , a tutta velocita'.Nessuno li sanziona...e sono di tutte le etnie ed eta' e sesso....con biciclette incomplete o campanello mai usato.Possono investire ma anche essere scaraventati a terra, dipende dalla stazza e dalla grinta del pedone.Piste ciclabili:spesso usate come zona di sosta o come campo di esercitazione per lancio di bottiglie di birra accuratamente svuotate, da vicina strada.Cocci a non finire, frenate di ciclista improvvise o moria di copertoni e camere d'aria. Dulcis in fundo:gruppi di ciclisti campioni del mondo mancati che invadono la carreggiata e non si spostano, o ti bestemmiano dietro se si fa cicloturismo su strade dicampagna ed a loro fa comodo sulle stesse allenarsi a cronometro.
2019-03-28 21:57:11
Che l'automobilista sia stato accecato dal sole, o dall'alcool, o dalla stanchezza, o dalla disattenzione, o dalla qualsivoglia circostanza, le responsabilità son le stesse.- Che la vittima sia italiana o straniera regolare, o clandestina, sempre vittima di incidente stradale rimane.-
2019-03-28 21:05:39
Conosco quella strada ci arrivi da un rettilineo.Talvolta i ciclisti attraversano dalla ciclabile senza nemmeno guardare e se vai anche a 40km all'ora ci sei addosso. La prudenza da entrambe le parti ci vuole sempre e comunque
2019-03-29 10:53:37
Da quello che si capisce percorreva la ciclabile e non stava attraversando la strada. Io non sono un biciclettaro della domenica e uso la bici il più possibile come mezzo di trasporto fin da piccolo. Ebbene, cerco di stare sempre attento e ho tutti i dispositivi necessari ma ormai anche percorrendo le ciclabili è come giocare alla roulette russa. Nove volte su dieci le auto che incrociano dalle lateriali non si fermano sulle linee di arresto ma si sparano sulle piste come nulla fosse. Se lo fai notare rischi il litigio. Manca totalmente l'educazione stradale e non ci sono controlli, così si tende a considerare la trasgressione una regola. Inutile stare lì a girarci intorno. Ovviamente tutto ciò vale anche per chi usa la bici.
2019-03-28 18:58:36
.... ma l'auto dove correva sulla pista ciclabile o a deragliato verso di essa..