Venerdì 18 Ottobre 2019, 20:54

Galline nel terreno della vicina: anni di indagini e ora il processo

La contesa nata per alcune galline

di Andrea Zambenedetti

Due pollai, un ipotesi di reato e il processo è servito. È maggio del 2017, il 24 per la precisione, quando c’è l’accertamento che mette in luce la presunta violazione. «Mediante l’installazione di due recinzioni in rete al fine di consentire alle proprie galline di razzolare» gli imputati avrebbero «in concorso di volontà e azione, invaso arbitrariamente parte del terreno...». Dalle indagini si finisce direttamente a giudizio, i due imputati si trovano un avvocato, altrettanto provvede a fare la persona offesa. Il pm avvia gli accertamenti e decide che non ci sono gli estremi per l’archiviazione. A quel punto si arriva a dibattimento. Ieri mattina, è toccato al giudice Edoardo Zantedeschi scrivere la parola fine sulla vicenda. Mandando al macero il fascicolo e assolvendo i due imputati.
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5 di 17 commenti presenti
2019-10-20 13:50:20
E si spendono ben due anni due da parte della magistratura per decidere una questionew di polli?
2019-10-20 06:32:47
Violazione di domicilio.Recinzioni piu'estese avrebbero comportato minor spesa.Ma forse sotto sotto covava ben altro.A rigore e basandosi su sentenze , uno sconosciuto che sosta davanti all'uscio di un appartamento usando le scale comuni di condominio e' inviolazione di proprieta'.Va invitato ad andarsene e se insiste...
2019-10-19 19:52:54
questi sono i problemi " vuoi mettere la chiusura delle aziende !
2019-10-19 19:48:02
coppertone salvaci
2019-10-19 18:33:03
Stessa cosa successa vicino casa mia. Uno titolare di piccola impresa non denunciava reddito e perciò con assistenza legale gratuita , l'altro invece , proprietario delle acacie che davano fastidio ai polli ha dovuto pagarsi tutto. Tribunale con sopraluogo in loco per appurare il livello di disturbo. Fatto realmente accaduto