Tutto pronto domenica per il ritorno della "Belluno - Feltre Run"

Giovedì 16 Settembre 2021
La presentazione ieri della 10. edizione della Belluno - Feltre Run in programma domenica

Presentata ieri a Mel di Borgo Valbelluna la ‘Belluno-Feltre Run’ numero 10, appuntamento che torna domenica dopo una lunga assenza. L’ultima volta che si era gareggiato, infatti, risale al 2016. L’anno successivo c’era stato l’unicum della maratona Fortogna-Busche; poi una pausa che si sarebbe dovuta interrompere lo scorso anno, come risposta alle richieste di tanti appassionati. Ma era arrivata la pandemia a dettare un nuovo rinvio; adesso, finalmente, tutto sembra girare per il verso giusti. Certo, le vicissitudini della pandemia non garantiranno una nutrita partecipazione, simile a quelle che avevano caratterizzato i primi anni. 


LA DETERMINAZIONE
Ma la volontà degli organizzatori è di andare avanti; sperando in un miglioramento generale. Delle caratteristiche, delle conferme e delle novità dell’evento si è parlato alla presenza di Patrizia Tremea, presidente della Piave 2000, la società organizzatrice, degli assessori di Belluno e di Borgo Valbelluna Marco Bogo e Marilisa Corso, del vicepresidente della Fidasl provinciale Stefano Maniscalchi e di Matteo Bortoli direttore marketing di Lattebusche. Negli interventi è emersa la tenacia degli organizzatori, ma soprattutto il fondamentale contributo dei volontari che assicurano la parte logistica della manifestazione. Basti pensare alla necessità di chiudere la sinistra Piave per ore. L’obiettivo è di arrivare a 500 iscritti, numero inferiore alle edizioni degli anni d’oro, ma già rilevante se si considerano le difficoltà legate alle prescrizioni anti covid. Due gli eventi proposti. Alla classica 30 chilometri, infatti, si aggiunge la 1. edizione della ‘Mezza maratona di Borgo Valbelluna’, ed entrambe sono inserite nel calendario nazionale Fidal. Il tracciato della Belluno-Feltre sarà quello classico, utilizzato fino al 2016, con cinque Comuni interessati dal passaggio degli atleti: Belluno, Limana, Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore e Feltre, con arrivo in via Campogiorgio. Il ritrovo dei partecipanti è previsto in Piazza dei Martiri, a Belluno, mentre il via ufficiale sarà dato alle 10 all’altezza del Ponte della Vittoria. Fissata a Trichiana (conclusione sempre a Feltre) la partenza della ‘Mezza maratona’. Per quest’ultima prova è possibile gareggiare anche come staffetta, con tre atleti impegnati in frazioni di 7 chilometri. Il tratto distintivo della staffetta è il suo carattere solidale: parte del ricavato delle iscrizioni, infatti, sarà devoluto ad Associazioni di volontariato presenti sul territorio. 


LE DIFFICOLTÀ
Quanto ai tracciati, ‘media’ è la valutazione della difficoltà. «Si tratta di tracciati decisamente scorrevoli, per lunghi tratti anche in leggera discesa - ha ricordato Johnny Schievenin - con l’unica eccezione rappresentata dalla salita del Casonetto, nei pressi di Busche». Di sicuro, le due gare bellunesi possono rappresentare utili test per coloro puntano alle maratone autunnali; a cominciare da quella di Venezia. Nel corso della presentazione è stato ricordato che saranno adottate tutte le norme previste per il contenimento della pandemia. Partenze scaglionate, uso della mascherina per i primi 300 metri di gara, obbligo di distanziamento interpersonale in ogni fase dell’evento e possesso del green pass.

 

Ultimo aggiornamento: 10:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA