Il bar Budel chiude dopo 83 anni, ospitò il primo telefono pubblico e la prima tv del paese. La festa dei clienti

Giovedì 18 Agosto 2022 di Federica Fant
Il bar Budel chiude dopo 83 anni, ospitò il primo telefono pubblico e la prima tv del paese. La festa dei clienti
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PEDAVENA - È stato il primo locale pubblico di Norcen di Pedavena, era il 1939. Negli anni la Trattoria al Sole è stata osteria, bar e anche campo da bocce dove gli uomini del paese si riunivano dopo il lavoro. Nei fine settimana si ballava, eccome se si ballava, al suono della fisarmonica, poi del grammofono e del gira dischi. Durante la settimana andava molto il gioco delle carte e le scommesse. Il locale di Antonia con le figlie Nerina, 60 anni, e Daniela 57enne, ha chiuso i battenti lasciando un vuoto nella piccola comunità di residenti. I tempi sono cambiati, le abitudini di spesa anche e la famiglia Budel ha deciso di farsi da parte. I grandi supermercati, la frazione che di anno in anno si svuota di persone, la posizione un po' fuori mano hanno spinto i gestori a dare il giro di chiave definitivo alla storica attività. Il locale non sarà messo in affitto, d'altra parte il periodo non è di quelli da avere la fila di proposte fuori dalla porta. Dentro quelle mura, in quelle sale oggi buie vuote è racchiusa la storia della comunità di Norcen.

LA STORIA

«L'attività è stata fondata nel 1939 da mia nonna con il marito spiega Nerina -. Era un bar con vendita di alimentari, è stato il primo negozio del paese, solo dopo si è aggiunto un altro bar». Nel 1961 nell'azienda sono entrati i figli dei fondatori, i genitori di Nerina e Daniela, vale a dire Primo Budel e Maria Antonia Tonet. Sono stati loro a prendere le redini della bottega e a portarla avanti da quel momento, poi con l'aiuto delle figlie, fino al 25 giugno del 2022 quando con una bicchierata i titolari hanno salutato i compaesani e i clienti di sempre annunciando la definitiva chiusura.

PUNTO DI RIFERIMENTO

Il posto si è evoluto con l'evolversi della comunità, del passaggio e della vita economica della frazione restando sempre un punto di riferimento e di ritrovo per le persone. Al bar Trattoria al Sole di Norcen il primo telefono pubblico per la comunità, la prima televisione: era ed è sempre stato un vero punto di aggregazione. Già la fondatrice aveva iniziato a preparare qualche piatto caldo, ma è stato con la figlia e poi con le nipoti che l'attività di ristorazione si è consolidata. «Nostra madre spiega Nerina ha reso il posto una trattoria allestendo anche camere al piano superiore. Ci conoscevano per le proposte a base di selvaggina, per anni abbiamo lavorato bene con i turisti, c'erano tanti turisti». Frotte di famiglie salivano dalla pianura, dalle zone di Treviso e di Venezia, a prendere il fresco in montagna. Norcen, allora, era una meta di vacanze estive. Erano gli anni Sessanta e Settanta, tutto era diverso. L'attività della famiglia Budel accoglieva gli ospiti dando loro da mangiare e da dormire. Quando le mete delle ferie sono cambiate, la Trattoria è tornata a prestare servizio soprattutto alla gente di passaggio e, a pranzo, a gruppi di operai.

BOTTA COVID E RINCARI

Nei mesi di lockdown la rivendita di alimentari, rimasta attiva fino alla fine dentro la Trattoria, ha rivissuto un momento d'oro ma poi l'aumento delle materie prime e lo spopolamento di cui anche Norcen soffre hanno avuto la meglio tanto da spingere le tre donne a mollare. «Stiamo diventando vecchie - raccontava Nerina pochi giorni dopo la festa di addio ai clienti - le tasse sono sempre più pesanti, i costi dell'energia e delle materie sono aumentati ed era diventato davvero difficile. Inoltre sono cambiate le abitudini delle persone, lavorando tutto il giorno lontano da casa si fermano a fare la spesa nei grandi centri e la nostra bottega non aveva più molto passaggio, restavano solo gli anziani del paese. Abbiamo sempre cercato di fare del nostro meglio per assicurare un buon servizio, portavamo le sporte a casa durante la pandemia. Ma, cosa vuole, gli abitanti sono sempre meno, i giovani se ne vanno fuori a studiare e non tornano e qui siamo fuori mano». Così è arrivata la decisione di mollare dopo 83 anni e Norcen ha perso l'unica bottega di generi alimentari che ancora le restava. 
 

Ultimo aggiornamento: 11:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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