Morto nel sonno a 36 anni, l'autopsia: problemi cardiaci. Ma si esclude correlazione con il vaccino

Mercoledì 8 Settembre 2021
Marco Piu

FIUME VENETO - Marco Piu è morto nel sonno per un'insufficienza cardiaca. Che cosa l'abbia determinata lo stabiliranno gli esami di laboratorio che impegneranno nei prossimi giorni l'anatomo patologo Sandro Sulfaro, a cui il sostituto procuratore Federico Baldo si è affidato per determinare le cause del decesso del 36enne originario di Casarsa e residente a Cimpello con la moglie Sara De Franceschi e due figli di appena cinque e due anni.
Al momento non è emersa alcuna correlazione tra il vaccino anti Covid (Piu aveva ricevuto il giorno prima la seconda dose di Moderna) e il decesso. Nel quesito posto dalla Procura, oltre al nesso di causa tra morte e patologie del giovane papà, al consulente è stato chiesto di verificare anche eventuali correlazioni con la somministrazione del siero vaccinale.

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È proprio per questo che la Procura, affinchè le due vaccinatrici potessero avere la possibilità di difendersi sin dai primi atti dell'indagine, ha notificato due informazioni di garanzia per l'ipotesi di responsabilità colposa medica, anche se il decreto Covid 44/21 già prevede una discriminante per coloro che somministrano il siero. Entrambe sono tutelate dall'avvocato Alessandro De Paoli, mentre Sara De Franceschi si è affidata al medico legale Barbara Polo Grillo.
La famiglia non ha presentato esposti. Gli accertamenti sono stati avviati d'ufficio per far chiarezza sulle cause di una morte improvvisa a una così giovane età. Oggi la Procura dovrebbe restituire la salma alla famiglia, affinché le pompe funebri possano organizzare il rito funebre, che potrebbe essere celebrato venerdì.
 

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