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Sicurezza informatica, a Rovigo prima intesa Polizia e aziende

Martedì 6 Novembre 2018
SICUREZZA INFORMATICA
ROVIGO Iqt consulting, società con sede legale a Rovigo specializzata in ingegneria delle reti infrastrutturali, è la prima azienda in Polesine a sottoscrivere con la Polizia postale il protocollo d'intesa che prevede la collaborazione tra pubblico e privato nel contrastare i crimini informatici. L'intesa segue l'accordo che il Compartimento Polizia postale e delle comunicazioni per il Veneto aveva siglato con Confindustria Venezia-Rovigo. L'accordo tra l'associazione degli industriali e la specialità della Polizia di Stato che contrasta il cyberterrorismo e gli hacker, protegge le infrastrutture critiche del Paese, l'e-banking e svolge analisi criminologiche dei fenomeni emergenti nel crimine informatico, è stato diretto a prevenire e contrastare i crimini sui sistemi informatici e a innalzare la sicurezza informatica delle imprese del territorio associate a Confindustria, che abbiano i requisiti e che vogliano avvalersi di questo accordo.
PROTOCOLLO OPERATIVO
La firma è avvenuta ieri in Questura e assieme ai sottoscrittori, il presidente di Iqt consulting Alessandro Gasparetto e la dirigente del compartimento di Polizia postale per il Veneto Alessandra Belardini, ha visto intervenire il questore Fabio Cilona: «Ho l'onore di tenere a battesimo un importantissimo accordo: è un obiettivo strategico - ha spiegato il questore - nella visione del nostro dipartimento, e fa parte di un piano strategico nazionale e di un piano per la sicurezza delle telecomunicazioni».
L'AZIENDA
Il primo protocollo operativo in provincia di Rovigo ha come sottoscrittore privato un'azienda polesana con sette sedi in Italia, dove dà lavoro a 215 persone: Iqt consulting si occupa di ingegneria delle reti infrastrutturali per le telecomunicazioni, per il settore utility e le reti di vendita e ha tra i principali clienti Telecom, Vodafone, Wind, 3, Snam, Italgas, A2A e Poste italiane. Nata nel 1995, è diventata società per azioni nel 2015 e ha un fatturato di 7,2 milioni di euro. Il protocollo vedrà la Polizia postale segnalare le emergenze potenzialmente lesive per l'azienda, e intervenire per mettere in piedi sistemi di prevenzione e difesa; la società polesana sarà parte attiva nel mettere a disposizione ciò che accade in azienda nel predisporre le possibili procedure d'intervento. Inoltre, Iqt consulting parteciperà a momenti formativi.
ATTACCHI INFORMATICI
Nel delicato settore dei crimini informatici, il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche ha già diramato oltre 71.676 alert e rilevato 5.072 attacchi da quando è stato avviato. Alla tutela promossa dalla Polizia postale 4.0 fanno tuttavia da contraltare investimenti ancora ridotti da parte delle aziende: rispetto ai rischi che si corrono, molte piccole aziende sono vulnerabili e i danni sono potenzialmente enormi. Il protocollo siglato ieri sarà utile, quindi, anche a far aumentare l'attenzione.
Nicola Astolfi
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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