«Anche i privati interessati possono segnalare siti»

Martedì 22 Novembre 2016
«Anche i privati interessati possono segnalare siti»
È operativa anche nel comune di Lentiai l'App turistica Tourist Office. Un servizio informatico che si sta diffondendo a macchia d'olio nel bellunese e che in Sinistra Piave è già stato adottato dalle amministrazioni di Mel, Trichiana e Limana. L'applicazione viene incontro al fenomeno del turismo itinerante, sempre più diffuso soprattutto in Veneto, prima regione in Italia per numero di presenze. Si tratta di un prodotto disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette, agile e veloce e in grado di soddisfare tutte le richieste del turista. Un'applicazione mobile gratuita per smart-phone e tablet, che permette di accedere ad una guida turistica digitale e multilingue dal proprio dispositivo: da qui si possono selezionare eventi e punti di interesse culturali e paesaggistici, filtrabili per categorie, e geo-localizzati su una mappa interattiva. «Per ora abbiamo attivato sette punti di interesse - spiega il vicesindaco di Lentiai, Paolo Dal Magro - ne servirebbe qualcuno in più, ma le risorse attuali non ci hanno permesso di svilupparne altri». Nell'applicazione si possono trovare le più importanti attrattive turistiche del comune, «ma faccio un appello ai privati che vogliono aggiungersi». Visualizzabili sul proprio telefonino, si possono trovare la chiesa di Santa Maria Assunta, il sentiero dei capitelli assieme alla chiesa di San Giacomo, la chiesa di San Donato, la chiesa di San Bartolomeo, la chiesa di San Bernardo, le località di Canai, Stabie e Boschi e la Malga Garda. «Appena avremo definito tutti i futuri eventi legati al nostro territorio - continua Dal Magro - li inseriremo nella piattaforma. Questo strumento nasce proprio per valorizzare i luoghi di maggiore interesse, ma anche per richiamare gente dalle zone limitrofe quando si svolgono manifestazioni. In tema di albergo diffuso, durante un prossimo incontro consegneremo materiale legato all'App Tourist Office, in modo che si possa trasmettere alla clientela l'esistenza di questo prezioso strumento tecnologico. Per il momento l'applicazione si può consultare solo in lingua italiana, ma a breve verrà sviluppata e tradotta anche in altre lingue».