Luca Zaia in diretta oggi: cosa ha detto. «Il virus oggi infetta persone più giovani, state attenti». Trasporti: «Se caos gravi conseguenze»

Lunedì 10 Agosto 2020 di Beatrice Mani
Luca Zaia in diretta oggi: cosa ha detto. Gli aggiornamenti sul Coronavirus in Veneto
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Luca Zaia in diretta oggi, 10 agosto 2020, per gli aggiornamenti sul Coronavirus in Veneto. Nodo trasporti, continua il dialogo fra Regioni e Governo per trovare una soluzione in merito alla capienza di treni e bus per settembre, il governatore continua a portare avanti la sua tesi anche in videoconferenza con Roma: se due lavoratori stanno vicini in azienda, con le mascherine, possono fare altrettando sui mezzi di trasporto pubblici, occorre concentrarsi sui dispositivi di protezione.

Ma Zaia ha toccato anche lo spinoso argomento del bonus ai politici - ieri si è diffusa la notizia che tra i duemila amministratori regionali coinvolti nello scandalo del bonus per le partite Iva, ci sarebbero anche consiglieri regionali veneti della Lega
facendo un appello alla chiarezza e sposando la richiesta dei cittadini di conoscere al più presto i nomi di chi abbia domandato e ottenuto la somma. Questo per evitare che «sia compromessa la credibilità dell'intera categoria politica».

Infine una domanda dalla platea dei giornalisti ha sollevato nuovamente la questione ospedale del Qatar: che fine ha fatto il regalo? È sempre montato? È​ ancora vuoto o sono finalmente arrivati gli allestimenti?

 

Zaia in diretta oggi

 

Il bollettino

Un milione e 317mila tamponi fatti e un milione e due di test rapidi. 20.676 positivi (+20 nelle 24 ore), in isolamento 5.342 (nessun nuovo caso). I ricoverati sono 112 (29 positivi). Nove persone in terapia intensiva, totale dei morti 20.083 (invariato).

«Il virus c'è e continua ad avere micro focolai - ha sottolineato Zaia -, la Sanità del Veneto intercetta i casi e tutti i contatti e li isola, il nostro piano funziona così, è esattamente il modello Vo'. Si sta abbassando l'età media dei contagiati in maniera notevole: adulti e anziani si mettono in sicurezza, i giovani  - magari attratti dalle grandi aggregazioni - vengono oggi infettati. Non dico di non andare all'estero a chi pensa alle vacanze, ma se andate sappiate che rischiate di più: usate la mascherina e igienizzate le mani, fate attenzione. Faccio davvero un appello ai ragazzi, state attenti. Non abbassiamo la guardia».

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La questione tamponi

«Sui test rapidi ho avuto conferma che oggi sul mercato ci sono già 11 ditte che producono test rapidi». 

 

Trasporti in Veneto

Questa mattina c'è stata la riunione tra il governo e le Regioni per fare il punto sui trasporti pubblici locali e sulle questioni relative al distanziamento sui mezzi pubblici in vista della ripresa di settembre. Per il governo sono presenti i ministri dei Trasporti Paola De Micheli, della Salute Roberto Speranza e degli Affari regionali Francesco Boccia mentre per le regioni ci sono il presidente della conferenza delle Regioni e governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini, i presidenti del Veneto Luca Zaia, della provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, del Molise Donato Toma, della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, delle Marche Luca Ceriscioli, della Basilicata Vito Bardi e diversi assessori regionali. Presente anche il presidente dell'Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro.

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Treni e bus, la soluzione Zaia
«Stamattina abbiamo parlato a lungo del tema dei trasporti, per me resta tutto come è in Veneto, ma ci siamo presi una giornata per capire se serva un'ordinanza della Regione rispetto al Dpcm. Credo si possa trovare un accordo di buonsenso fra tutte le parti, validata dal Comitato tecnico scientifico nazionale».

«Io porto avanti questa sfida: se è vero che il 13 aprile 2020 il Governo ha firmato il protocollo per la sicurezza dei lavoratori rispetto al virus, e due lavoratori possono lavorare fianco a fianco indossando la mascherina. Se gli stessi lavoratori vanno in autobus invece devono stare distanziati: questo va risolto».

«Secondo, la comunità dei pendolari regionali è abitudinaria, i pendolari sono in percentuale molto alta sempre gli stessi con orari di routine. Quindi per me questa è una comunità e l'aspetto comunitario deve essere valutato». Chi fa sempre lo stesso tragitto con le stesse persone è una sorta di comunità dal punto di vista epidemiologico, quindi, per il governatore Zaia.

«Terzo, il ricambio d'aria nei mezzi di trasporto: un aereo ha più ricambi d'aria quindi può avere maggiore capienza, secondo quanto dicono, ma chi dice che il ricambio d'aria dell'aereo sia più veloce del mio respiro? Questi tre punti verranno presi in considerazione, mi hanno assicurato, anche perché il caos trasporti avrebbe conseguenze drammatiche e non riusciremmo a garantire il servizio».

«I vaporetti: ci sono anche cittadini stranieri, noi abbiamo l'uso della mascherina, ma i cittadini stranieri non sempre sono abituati a usarla, pensate al Belgio. Noi dobbiamo insistere sull'obbligo del dispositivo e non sulla capienza del mezzo di trasporto».

 

Virus. Incidenza degli ultravioletti

«Aspettiamo non il freddo ma, a quanto sembra, l'incidenza degli ultravioletti, per capire se vi sarà una seconda ondata», ha detto Zaia, in merito al ritorno del Coronavirus in autunno.

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Bonus ai politici: serve chiarezza

Zaia fa un appello a tutte le forze politiche, trasversalmente, che tutti chiariscano la loro posizione. «Ci mettiamo poco a fare un "Mee to" al contrario, dove il politico dice "io non l'ho fatto". I cittadini dicono "fuori i nomi" e credo che debbano essere ascoltati perché ne va della credibilità di tutta la classe politica».

«Se iniziamo a trincerarsi dietro alla privacy - ammette - non ne veniamo più fuori. E resta questo sospetto strisciante tra tutta la comunità, e mi metto nei panni dei cittadini che potrebbero avere il sospetto quando si trovano davanti un amministratore se questo è uno del bonus oppure no», col pericolo poi che ci sia "una caccia all'untore". «Non vorrei che con la scusa della privacy qualcuno scappa anche dalla conta. Non esprimo giudizi perché ognuno avrà la sua giustificazione , le sue motivazioni». Zaia fa sapere di aver «già chiesto ai consiglieri veneti di darmi un ragguaglio, e spero che in giornata abbia questo censimento, poi a cascata ci saranno gli altri amministratori. Nel mio partito il segretario è stato chiaro indicando la sospensione che apre uno scenario peggiore. La sospensione - spiega - è già un atto importante: si chiede di fare un passo a lato. E visto il fronte delle candidature, vuol dire perdere quel treno. Se fosse per me quella persona non la candiderei».
 

Ospedale del Qatar: ancora vuoto

Che fine ha fatto l'ospedale del Qatar? «Non è ancora arrivato l'allestimento interno, siamo in attesa di questo, abbiamo montato la struttura. Lo lasciamo montato in attesa dell'autunno e inverno, non si sa mai, se ci fosse una seconda ondata potrebbe comunque servire - ha risposto il governatore Zaia -. Se non ci arrivano tutti gli allestimenti prenderemo una decisione in merito. E avremo comunque un'emergenza in autunno, con l'influenza, perché tutti quelli che avranno sintomi influenzali avranno diritto a fare il tampone. Abbiamo scritto all'ambasciata e al Governo del Qatar, non abbiamo ricevuto risposte esaustive, ma noi non abbiamo avuto esborsi, non credo sia il nostro problema principale».

 

Ultimo aggiornamento: 11 Agosto, 11:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA