Venezia, allarme parcheggio selvaggio a Tessera. Residenti furiosi: «Abbandonano le macchine per giorni e vanno in aeroporto»

Venerdì 30 Settembre 2022 di Melody Fusaro
Venezia, allarme parcheggio selvaggio a Tessera. Residenti furiosi: «Abbandonano le macchine per giorni»
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FAVARO - Indicano le auto, sconsolati, e fanno la conta dei giorni: una è lì da due giorni, un'altra da una settimana, una terza solo dalla sera precedente. Residenti e commercianti di Tessera descrivono l'estate appena conclusa come un incubo. Ma il problema, anche se ridimensionato, c'è tutto l'anno. I parcheggi a pagamento in zona non mancano ma sono sempre troppe le auto abbandonate per un weekend, ma anche per intere settimane, davanti alle case o ai negozi: «La multa? Quelle rare volte in cui la prendono risulta comunque conveniente, se paragonata al costo di un parcheggio». Nell'edicola e tabaccheria del centro di Tessera i pochi posti auto condivisi con il bar sono preziosi: «Sai quante volte i clienti ci dicono che si sarebbero voluti fermare a prendere qualcosa ma non sono riusciti a trovare posto e se ne sono andati? Quest'estate abbiamo avuto le stesse auto ferme per 20 giorni: occupavano tre posti su cinque. Non hanno paura di una singola multa: cosa sono 30 euro in confronto a quello che avrebbero speso in un park a pagamento?».

Rimedi possibili

In commissione sono state discusse alcune proposte: «Le strisce blu forse non sono una cattiva idea ma è da approfondire, la Ztl invece è compatibile solo con l'area residenziale - aggiungono i commercianti - Qui, con i negozi, come si fa? Forse un pass per i residenti e per i lavoratori del quartiere, abbinato a multe a raffica per chi non ce l'ha, sarebbe l'unica soluzione». Chi vive o lavora nel quartiere trova gli stalli occupati e deve lasciare l'auto in divieto. «Quest'estate è stato letteralmente un inferno - raccontano tra via Asti e via Alessandria - Davanti a casa mia una famiglia trevigiana ha addirittura coperto l'auto con il telo, perché non si rovinasse con il maltempo. L'auto è rimasta qui due settimane». I condomini della zona quest'estate trovavano i trolley dell'aeroporto abbandonati nella stradine. Stesse proteste in via Leonino da Zara: «C'è il parcheggio per i condomini ma nel fine settimana è inutilizzabile: a prendere le multe siamo noi che dobbiamo lasciare l'auto dove si può».

Divieti ignorati

In via Bazzera e in via Triestina, c'è chi ignora il disco orario o lo sposta, mentre attende gli arrivi in aeroporto. «Davanti al mio negozio invece non è previsto il disco orario e i posti sarebbero riservati ai clienti ma io non posso fare niente - commenta Giovanni di Hair Rooms - Arrivo al mattino e trovo le auto già qui, a volte addirittura così vicine alla porta che non riesco ad aprire. Sono irrispettosi ma non c'è modo di evitarlo». Silvia della Cantina Marco Polo e Marina dell'estetica Solaria spiegano che quella della parcheggi a tempo non era la soluzione chiesta dai commercianti, che sono impotenti nei confronti di chi staziona per ora e hanno invece bisogno di posti riservati ai clienti.

I vandalismi

Un padovano con la valigia va a recuperare il mezzo all'Eden parking, a due passi dall'aeroporto: «Ho imparato la lezione da mio cognato: quest'estate aveva lasciato l'auto qui, lungo una delle stradine, e ha trovato le gomme a terra e la carrozzeria danneggiata. Io uso spesso l'aeroporto è fino a poco tempo fa avevo la stessa abitudine, che è pessima e me ne rendo conto. Ora preferisco venire qui e spendere una piccola cifra piuttosto di ritrovarmi con le gomme da cambiare». Il parcheggio è gestito dalla famiglia Benetazzo: «A luglio e agosto ci sono stati lunghi periodi nei quali tutti i parcheggi erano pieni, compresi quelli dell'aeroporto. Chi arrivava inevitabilmente lasciava l'auto in strada». Anche il parcheggio coperto dell'aeroporto, il più costoso della zona, era quasi al completo. Ci sono poi tanti problemi irrisolti: per i gestori dei parcheggi della zona, per esempio, risulta difficile scaricare le navette con le valigie in sette minuti: «Siamo costretti a lasciare le persone in strada. In altre città, come a Nizza, intorno all'aeroporto è un fiorire di attività - aggiungono dall'Eden parking - Qui intorno sembra invece tutto fermo da anni: nella rotonda vogliono fare un parcheggio ma in quattro anni non sono ancora riusciti a sbloccare la situazione».
 

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