Lignano. Gioca alla "cavalletta" in mare e batte la testa sul fondale: ​«Non sento più le gambe»

Lunedì 5 Agosto 2019 di Enea Fabris
Lignano. Gioca alla
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LIGNANO SABBIADORO (UDINE) -  Un giovane turista di Piazzola sul Brenta si è infortunato gravemente giocando in mare con gli amici. È successo nella tarda mattina di ieri, verso mezzogiorno, all'Ufficio spiaggia numero 1 di Lignano Pineta. M.P., 24 anni, si stava divertendo con gli amici. Giocavano a cavalletta: univano le braccia a formare un trampolino, uno saliva in piedi e si tuffava o veniva lanciato in mare. Purtroppo stavano giocando in un punto in cui l'acqua non è alta e il ragazzo di Piazzola sul Brenta tuffandosi ha battuto la testa contro il fondale sabbioso. Soccorso tempestivamente dagli amici e dagli assistenti bagnanti in servizio a Pineta, il ragazzo ha ricevuto assistenza in spiaggia. «Non sento le gambe», ripeteva. Non riusciva a muoverle. Il personale addetto ai salvataggi ha dato l'allarme al Numero unico di emergenza 112 e all'Ufficio spiaggia è arrivata nel giro di pochi minuti un'ambulanza. M.P. - che non ha mai perso conoscenza - una volta stabilizzato è stato trasportato al pronto soccorso di Lignano, dove ad attenderlo c'era già l'équipe dell'elisoccorso Fvg. Dopo aver  valutato le condizioni del giovane, il medico rianimatore ha deciso di trasportarlo all'ospedale di Udine, dove è stato ricoverato nel reparto di Unità spinale e sottoposto a tutti gli accertamenti necessari per escludere fratture vertebrali o individuare eventuali compressioni delle vertebre. Fino a ieri sera alla Capitaneria di porto di Lignano, intervenuta assieme alla Polizia locale, non era ancora stata comunicata la prognosi.

SALVATAGGIO
Sempre nella tarda mattinata di ieri è stata soccorsa una giovane turista americana, una 25enne che sta trascorrendo una vacanza a Lignano ed è rimasta coinvolto in un incidente che avrebbe potuto costarle la vita. Era andata al largo con un moscone, con lei c'erano alcuni amici. All'altezza dell'Ufficio spiaggia 18, a Lignano Sabbiadoro, probabilmente a causa di alcuni movimenti bruschi a bordo, il natante si è rovesciato e la giovane è rimasta imprigionata sotto la stessa imbarcazione rischiando di morire annegata. Prontamente soccorsa dai bagnini in servizio all'Uffici spiaggia 18, è stata portata sulla battigia, dove le sono state praticate le cure del caso. Dopodichè è stata trasportata in ambulanza all'ospedale di Latisana.
AVARIA
Quella di ieri è stata una mattina d'emergenze. Verso le 11.30 il personale della Capitaneria ha soccorso una barca in avaria a qualche miglio dalla costa. A bordo c'erano due coppie di turisti di Pordenone. Inesperti e molto spaventati, hanno tirato un respiro di sollievo quando hanno visto arrivare i soccorsi. Sono stati trainati sino all'interno della darsena di Punta Faro, il punto da cui erano partiti qualche ora prima.
Enea Fabris
© RIPRODUZIONE RISERVATA Ultimo aggiornamento: 6 Agosto, 14:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA