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Schianto in Francia in sella alla moto, increduli gli amici: «Daniele era un guidatore prudente»

Martedì 28 Giugno 2022 di Claudia Borsoi
Daniele Casagrande morto in Francia in sella alla sua moto e il cartello di chiusura per lutto fuori dalla sua carrozzeria
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VITTORIO VENETO - «Daniele era una persona buona e sempre disponibile. Con due grandi passioni: la moto e il soft-air. Quando era in sella alla sua moto non era uno spericolato -sottolinea un amico - la sua era una passione legata non alla corsa, ma al poter ammirare i paesaggi e i luoghi che attraversava. La sua era una guida prudente». Non si capacitano gli amici per quanto accaduto domenica mattina, 26 giugno, a Daniele Casagrande. Una disattenzione o forse una fatalità gli è costata la vita a soli 48 anni. Un mese fa, il 27 maggio, aveva festeggiato il compleanno. E quello che si era aperto giovedì doveva essere un periodo di vacanza per staccare dal lavoro, e trascorrere del tempo con la moglie Simona e gli amici Paolo e Martina.


LA TESTIMONIANZA
«Viaggi in moto li faceva spesso e volentieri, lo scorso anno con la moglie avevano girato la Sardegna» ricorda un amico che ieri mattina, recatosi in carrozzeria, ha scoperto la sciagura. Sul portone della carrozzeria Vittoria di via Marinotti, nel retro del supermercato Cadoro, il cartello recita “Chiuso per lutto”. L'attività era portata avanti da Daniele con il fratello Nicola, un'attività che la famiglia Casagrande si passa di generazione in generazione. Era stato il nonno di Daniele, Attilio, ad avviare la carrozzeria nel quartiere di Ceneda, poi spostata in via Mameli. Quindi le redini erano passate al papà Italo e l'attività aveva infine traslocato dove si trova ora, in via Marinotti, cedendo poi il testimone ai figli Daniele e Nicola. «Mio fratello -ricorda Attilio, l'unico dei tre fratelli Casagrande a non fare il carrozziere - era un modellista. La sua professione di carrozziere nasceva dalla passione per il modellismo. E poi l'altra sua grande passione era il soft-air: faceva parte della squadra La Fox». Per Attilio è difficile parlare del fratello al passato. E così anche per i suoi amici. Tanti i messaggi di cordoglio indirizzati in queste ore alla famiglia Casagrande, alle figlie di Daniele, Alice e Gloria di 22 e 18 anni, alla moglie Simona, ai fratelli Attilio e Nicola e ai genitori Italo e Francesca. Fin da giovane - Daniele era nato e cresciuto nel quartiere di Ceneda e abitava in via Cenedese- aveva coltivato la passione per le moto. La sua Royal Enfield 350 era sempre ben curata. «In moto - sottolinea sempre il fratello Attilio - era estremamente prudente, anche perché la sua non era una moto da corsa, ma per viaggi che lui impostava e durante i quali si godeva le tappe e il paesaggio». Agli amici che aveva salutato nei giorni scorsi, Daniele aveva detto: «Vado a fare il giro dei Pirenei con mia moglie e una coppia di amici. Ci rivediamo fra 15 giorni». Un viaggio senza ritorno, che ha sconvolto tante vite. «Daniele era un guerriero, una persona unica -ricorda fra le lacrime un altro amico - Lascia un vuoto incolmabile». Il 48enne era una persona di compagnia, amava stare con gli amici. E lo ricorda con affetto il gruppo La Fox con il quale - come testimoniano le numerose immagini pubblicate sul suo profilo Facebook - Daniele condivideva la passione per il soft-air, sport di squadra basato sulla simulazione di azioni militari con armi ad aria compressa. 


IL PRECEDENTE
Daniele Casagrande è il secondo vittoriese, nell'arco di un mese, a morire in vacanza. A fine maggio in ferie in Egitto, sul Mar Rosso, si era spento il cenedese Errol Salvador, stroncato a 62 anni da un improvviso malore. «Personalmente non conoscevo Daniele Casagrande, ma so - dice il vicesindaco Gianluca Posocco - che era benvoluto dai suoi clienti e molto apprezzato. L'amministrazione Si stringe attorno alla sua famiglia a cui fa le proprie condoglianze. Quando accadono queste tragedie in un periodo di vacanza, che solitamente dovrebbe essere un momento di spensieratezza, è ancora più difficile trovare le parole». 

Ultimo aggiornamento: 18:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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