Gioco pericoloso: «Sfrecciano a 100 all'ora con gli abbaglianti accesi nella nebbia»

Giovedì 13 Febbraio 2020 di Elena Filini
​Gioco pericoloso: «Sfrecciano a 100 all'ora con gli abbaglianti accesi nella nebbia» (Foto di ome Willem da Pixabay)
MOGLIANO - «La situazione di via Sassi è sempre più pericolosa. Il nuovo sport? Guidare a 100 all'ora con gli abbaglianti accesi nella nebbia, convinti che le auto provenienti dall'altra carreggiata vedano. Non è così. E ogni giorno si rischiano incidenti». Giovanni Dall'Acqua chiede di dare voce ancora una volta ai residenti della strada. «L'obbligo teorico ancora persiste. Ma i dipendenti delle Generali percorrono lo stesso questa strada, perché tanto i controlli sono inesistenti. L'ultima novità? Andare a tutta velocità e con gli abbaglianti accesi. Perché in questi giorni di nebbia c'è l'illusione di essere più visibili. Ma non è così: lo zigzag delle strade toglie visibilità. E poi, inevitabilmente, si sentono grandi frenate. Siamo esasperati, soprattutto perché non abbiamo più avuto notizie dal sindaco». Così Dall'Acqua e i residenti sono di nuovo sul piede di guerra: avevano ricevuto la promessa di un incontro due mesi fa. 

LA REPLICA
«Francamente non ho avuto segnalazioni in questo senso - risponde l'assessore alla sicurezza Carlo Albanese - e nell'ultimo periodo non sono stati registrati incidenti. Tuttavia faremo un controlli più accurati nei prossimi giorni: il divieto di transito vige ancora». Il sindaco Bortolato conferma che i controlli su via Sassi continuano, anche se questa settimana con meno frequenza a causa dell'influenza che ha colpito alcuni agenti. Ma da lunedì si torna a regime: «Non sanzioniamo i veicoli, ma monitoriamo il traffico e la sicurezza». 

IL FUTURO
Quanto all'incontro promesso ai residenti, Bortolato chiede tempo: «Devono avere un attimo di pazienza, stiamo facendo le simulazioni e le misurazioni sui flussi per cui si deve completare lo studio preliminare. Il nostro obiettivo è riaprire la strada, su questo mi sento di essere molto chiaro. Ma vogliamo riaprire in sicurezza: ci sono 300 metri in cui è impossibile il transito in entrambe le direzioni. Stiamo studiando dei correttivi. Quando avremo i dati definitivi convocheremo i residenti in municipio e comunicheremo le soluzioni. Intanto però consiglierei a Dall'Acqua di portare le proprie istanze al nuovo presidente di quartiere Marco Michielan». Ma Dall'Acqua nega la validità dell'elezione, sostenendo che vi siano state irregolarità. «Non scherziamo - replica il sindaco - come si può negare il risultato delle urne? I voti parlano chiaro: ci sono 350 cittadini che hanno scelto Michielan contro 65 contrari. Michielan è il presidente in carica, e ha già preso parte alla consulta dei presidenti di quartiere». © RIPRODUZIONE RISERVATA