Covid in Veneto, il bollettino di oggi, lunedì 29 novembre 2021. 1.265 nuovi contagi e 6 vittime nelle ultime 24 ore. Quasi 30mila in isolamento

Il virus continua a correre nella nostra regione. Ricoveri negli ospedali: stabili le aree non critiche ma crescono le terapie intensive

Lunedì 29 Novembre 2021
Covid in Veneto, il bollettino di oggi, lunedì 29 novembre 2021
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Covid in Veneto, il bollettino di oggi, 29 novembre 2021. Come ogni lunedì i dati dei nuovi contagi da Coronavirus presentano una flessione nel report odierno inviato dalla Regione: sono stati 1.265 i nuovi positivi, con il totale da inizio pandemia che sale quindi a 514.796. Gli attualmente positivi continuano a salire, con 29.768 cittadini in isolamento. Sono 6 le vittime del virus nelle ultime 24 ore, con il totale dei decessi che sale a 11.953.

Contagi nelle province del Veneto

La provincia con maggiori contagi oggi è quella di Treviso, con 347 nuovi casi, seque Padova con 300, Venezia con 270 nuovi positivi. A Vicenza i nuovi contagi sono stati 154, a Verona 108. Numeri decisamente più bassi a Belluno, con 38 casi, e Rovigo, con 35.

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Ricoveri negli ospedali veneti

Sul versante clinico, invariati i ricoveri negli ospedali in area non critica (513), mentre sono in aumento di 5 i pazienti in terapia intensiva (98).

Vaccini, quanti ne sono stati fatti in Veneto?

Supera il 10% della popolazione vaccinabile - precisamente il 10,1% - il numero di dosi addizionali/booster di vaccino anti-Covid in Veneto, pari a 442.641 cittadini residenti. Lo segnala il bollettino regionale. Le terze dosi rappresentano la parte preponderante della ripresa vaccinale in regione: ieri sono state somministrate 20.433 dosi, di cui 17.849 addizionali o booster. L'utilizzo delle scorte è al 93,5%. Ad aver completato il ciclo vaccinale con il richiamo sono 3.673.972 residenti, pari all'84% della popolazione vaccinabile. 

Pazienti trattati con i monoclonali

Sono stati finora 17.683, in Italia, i pazienti Covid che hanno ricevuto anticorpi monoclonali, farmaci destinati a soggetti a rischio di progressione al Covid-19 severo ma con recente insorgenza della malattia. Il numero di prescrizioni settimanali, dal 19 al 25 novembre, è stato di 1.731, con una crescita di circa il 12% rispetto alla precedente, un aumento che va di pari passo con l'aumento dei contagi. È quanto emerge dal 34/mo report settimanale del Monitoraggio sugli Anticorpi Monoclonali per Covid-19 realizzato dall'Agenzia Italiana del farmaco (Aifa). Gli anticorpi monoclonali in Italia sono stati autorizzati in via temporanea con Decreto del Ministro della Salute a febbraio 2021 e sono disponibili a partire da marzo. Sono arrivate a 210 le strutture che li prescrivono e dislocate in tutte le 21 Regioni e Province autonome. Il numero di richieste del farmaco nella settimana in esame sono state 1.501 pari a circa il 2% dei 74.471 nuovi positivi registrati in Italia nello stesso arco di tempo. Dall'inizio del monitoraggio, la regione che ha trattato più pazienti con queste terapie, che vengono somministrate in day hospital tramite infusione, è il Veneto, con 3.301 pazienti inseriti nei registri di monitoraggio rispetto al totale di 17.683. A seguirla, a distanza, Lazio con 2.620, Toscana con 2.269, Campania (1.164), Lombardia (1.153) e Sicilia (1.076). Tutte le altre regioni sono sotto quota 1.000 e agli ultimi posti ci sono Molise e Provincia autonoma di Bolzano, rispettivamente a 28 e 12. La maggior parte dei pazienti trattati (10.240) ha ricevuto la combinazione di casirivimab-imdevimab, seguita dal mix bamlanivimab e etesevimab (6.620). 

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Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 13:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA