Benetton fa acquisti in Puglia: 21 Invest rileva la maggioranza di Zanzar

Mercoledì 10 Novembre 2021 di Mattia Zanardo
Alessandro Benetton

TREVISO - Dalle protezioni anti-insetto alle schermature per la luce solare: Alessandro Benetton investe nei prodotti per migliorare gli ambienti di casa, uno dei comparti più in crescita con la riscoperta del comfort domestico dovuta alla pandemia. E, al tempo stesso, conferma anche l'attenzione alle realtà industriali del Sud Italia. 21 Invest, il gruppo europeo fondato e guidato dall'imprenditore trevigiano, infatti, rileverà la maggioranza del capitale di Zanzar, azienda con sede a Grottaglie in provincia di Taranto, leader continentale nello sviluppo e produzione di zanzariere.
Creata nel 1985 da Angelo L'Angellotti (tuttora al vertice della struttura operativa), l'impresa pugliese dalle originarie reti per evitare le fastidiose intrusioni delle zanzare nelle stanze ha, via via ampliato la propria gamma verso tapparelle, cassonetti, schermature esterne, tende tecniche e d'arredo, pergole e oscuranti, anche grazie ad alle acquisizioni prestigiosi marchi in questi ambiti come Croci Italia, I.R.S., Suncover Italia, Stampaggi Industriali e Verelux. Ha così realizzato una consistente crescita, arrivando ad un giro di affari complessivo intorno agli 80 milioni di euro, di cui circa il 35% generato sui mercati esteri, con un organico di circa 400 dipendenti e undici stabilimento, tra Italia e altri paesi europei. Un percorso che l'ingresso di 21 Invest punta ora a proseguire e potenziare, sempre lungo il duplice binario dello sviluppo organico e per linee esterne.
«Accompagnare un imprenditore, un management ed una realtà che negli anni hanno dimostrato un potenziale enorme è alla base della nostra strategia di investimento - conferma Alessandro Benetton, fondatore e presidente dell'operatore trevigiano-milanese, ma con sedi anche a Parigi e Varsavia -. Oltretutto dimostriamo di voler continuare a credere nel Sud, identificando realtà italiane con forte potenziale di crescita».

'operazione, infatti, rappresenta il terzo rappresentante dell'industria del Meridione italiano in portafoglio, dopo l'altra pugliese Carton Pack (packaging alimentare) e la siciliana Sifi (farmaceutica oftalmica). «Credo fermamente - aggiunge Benetton - che la sinergia tra il dna di Zanzar e l'approccio industriale di 21 Invest consentirà al gruppo di rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento di leadership nel settore, ulteriormente accelerando il percorso di crescita che il gruppo ha compiuto nel tempo».
Tra gli obiettivi prospettati per il prossimo futuro di Zanzar, la maggior penetrazione in mercati già serviti e l'esplorazione di nuovi, potenziali bacini, ma anche possibili ulteriori acquisizioni e fusioni, per confermare la vocazione a piattaforma di aggregazione: alcune potenziali combinazioni strategiche sono già in fase di analisi. Quanto all'attuale management, non sono previsti stravolgimenti, a partire dalla conferma del presidente L'Angellotti, anche se verranno poi individuate nuove figure strategiche, interne ed esterne all'azienda, volte al potenziamento della struttura organizzativa di gruppo. «La partnership con 21 Invest - ribadisce L'Angellotti - è il coronamento di un percorso iniziato più di 35 anni fa, e sviluppato nell'ultimo quinquennio con la vicinanza al mondo finanziario, partendo con il progetto Elite di Borsa Italiana. L'incontro tra il mondo della finanza e con l'impresa del Sud Italia può essere un esempio innovativo per lo sviluppo futuro del Paese e di altre aziende del Mezzogiorno che intendono investire in territori storicamente non vocati a rapporti con il mondo finanziario. Questo è un punto di partenza; con 21 Invest saremo più forti e pronti a cogliere le opportunità future per continuare a crescere in Italia e all'estero organicamente e per linee esterne».
 

Ultimo aggiornamento: 15 Novembre, 08:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA