Tiro a segno con i sassi sul portone della chiesa: la Rotonda non trova pace

Venerdì 6 Agosto 2021 di Elisa Barion
La chiesa della Rotonda

ROVIGO - La chiesa della Rotonda, ancora una volta, nel mirino dei vandali. Questa volta, il bersaglio dei perditempo che, purtroppo per loro, non hanno nulla di meglio da fare che danneggiare uno dei monumenti storici e architettonici per eccellenza della città, è stata la grande porta di ingresso del Tempio della Beata Vergine del Soccorso che si affaccia su piazza XX Settembre. Questi i fatti.
Lo scorso fine settimana, uno o più balordi armati di grossi sassi, alcuni dei quali notevolmente appuntiti, hanno usato l'imponente portone in legno di accesso alla chiesa, collocato sotto al caratteristico porticato che la percorre per gran parte del suo perimetro, come bersaglio. I massi, raccolti presumibilmente nei dintorni del tempio, sono stati lanciati a tutta forza contro la porta che, si è scheggiata in più punti, specialmente nella parte bassa dell'anta destra. I numerosi sassi usati per compiere un tale deplorevole atto vandalico sono stati poi abbandonati a terra, lì dove erano caduti dopo l'impatto contro il portone.
Lo scorso lunedì 2 agosto, intorno alle 15, orario di apertura al pubblico e ai visitatori della chiesa dopo la chiusura del fine settimana, l'amara scoperta da parte del presidente del sindacato del Tempio Luciano Zanforlin che ha avuto l'accortezza di raccogliere i sassi sparpagliati a terra in un contenitore, come prova di quanto accaduto. Ed è lo stesso Zanforlin, sempre con tanta amarezza, a raccontare il fatto: «La chiesa è stata chiusa, ogni fine settimana, nel tardo pomeriggio di venerdì - spiega - lunedì alle 15, al momento della riapertura, abbiamo scoperto il danneggiamento. Abbiamo provveduto a denunciare l'accaduto alle forze dell'ordine e contiamo che i responsabili vengano individuati grazie alle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza della zona». Il danneggiamento alla porta di ingresso della Rotonda è solo l'ultimo, deplorevole episodio che avviene nella zona di piazza XX Settembre.

IL PRECEDENTE
Risale a poco più di un mese fa, intorno alla metà di giugno, la segnalazione del consigliere comunale Antonio Rossini che riportava la presenza di tre ragazzini sorpresi a passeggiare sul tetto della chiesa, alle 5 del mattino, come se niente fosse. Erano arrivati fino a lassù arrampicandosi alle armature installate sulla facciata dell'edificio. In quel periodo, infatti, nella parte esterna della Rotonda erano in corso i lavori di ristrutturazione e consolidamento della struttura, terminati poche settimane dopo. I ragazzini, immortalati sul tetto da un residente, avevano anche avuto la faccia tosta di mandare a quel paese, per usare un eufemismo, la persona che li aveva richiamati all'ordine.

LA SORVEGLIANZA
In quell'occasione, Rossini era tornato a chiedere all'amministrazione comunale di rafforzare il servizio di sorveglianza nella zona. «Da quando i lavori di restauro della Rotonda sono terminati riprende sconsolato il presidente Zanforlin e il porticato è stato liberato dalla presenza delle armature, ci aspettavamo che gli atti vandalici ricominciassero. Per questo auspico che il Comune e le forze dell'ordine aumentino la sorveglianza. È necessario che l'amministrazione comunale metta ogni sera un sorvegliante, anche privato, che pattugli la zona in modo assiduo per scoraggiare futuri atti vandalici simili».
 

Ultimo aggiornamento: 11:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA