Saranno i "muratori del Papa" a restaurare il colonnato della Rotonda

Lunedì 6 Gennaio 2020 di Francesco Campi
Il Santuario della Rotonda di Rovigo

ROVIGO - Il via libera ai lavori di restauro della Rotonda, il più importante e visitato monumento cittadino, risale a ormai tre anni fa. Con tanto di soldi già stanziati, 250mila euro rimasti in cassa dall’intervento di restauro del campanile, finanziato dalla Fondazione cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il 2020, finalmente, i lavori prenderanno le mosse. Una delle ultime determinazioni del 2019, infatti, è quella che il 30 dicembre ha sancito l’aggiudicazione definitiva con valore di efficacia interventi urgenti di restauro del complesso monumentale della Chiesa della Rotonda. A vincere l’appalto è stata la ditta Resin Proget srl che ha sede in via Delle Industrie a Costa di Rovigo e direzione tecnica a Modena, nata nel 1986 e con alle spalle lavori di assoluto rilievo come il consolidamento del colonnato di San Pietro, interventi di consolidamento alla Basilica di Sant’Antonio di Padova, alla Chiesa di San Bernardino all’Aquila ed al convento di San Francesco ad Assisi. L’importo dei lavori a base d’asta era di 185.303,28 euro, comprensivi di 6.093,90 euro per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. La Resin Proget ha presentato una percentuale di ribasso del 6,30% sull’importo a base di gara, cui si aggiungono 6.093,90 per oneri della sicurezza e l’Iva al 10% per un totale di 191.414,40 euro. Rispetto all’importo presente nell’apposito capitolo di bilancio, si verifica quindi una nuova economia di 8.585,60 euro, che rimangono a disposizione per ulteriori interventi di restauro della Rotonda.
GARA D’APPALTO
Alla gara, a procedura aperta, tramite l’utilizzo della piattaforma Sintel, indetta il 14 novembre, avevano presentato una proposta anche le ditte Ghiotti B.e L. di Paolo e Sereno Ghiott snc di Trecenta, Rws srl di Vigonza, ed un raggruppamento temporaneo d’imprese formato da Castellani Costruzioni di Castellani geometra Michele, di Copparo, e dall’Impresa Reale Mario srl, di Rovigo. Il progetto definitivo di restauro della chiesa a pianta ottagonale di proprietà del Comune e simbolo della città, redatto dall’architetto Federico Candian nel dicembre 2015 era stato approvato nell’agosto 2016. Tuttavia, nonostante ci fossero già in cassa anche i soldi, l’intervento per il «consolidamento statico e strutturale degli elementi del portico poligonale che risultano particolarmente degradati e con evidenti criticità, eliminando tutti i rischi di pericolo per l’incolumità pubblica», era rimasto in sospeso. Nella determinazione del settore Lavori pubblici del marzo 2018, si spiegava che «la fase di elaborazione del progetto esecutivo si sta prolungando più di quanto preventivato a causa delle carenze strutturali emerse a seguito delle indagini conoscitive, affidate all’ingegner Francesco Dipalo, che richiedono un livello di approfondimento più complesso e un maggior dettaglio nello studio dell’intervento». L’appalto per le «indagini per la conoscenza delle caratteristiche chimico–fisiche e strutturali della chiesa della Rotonda e campanile» sono state affidate nel febbraio 2017 all’ingegner Di Palo, pugliese di Barletta, per 7.543 euro.

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