Luci anti vandali nel portico e altri lavori per rendere più sicura la Rotonda

Venerdì 31 Luglio 2020 di Alberto Lucchin
L'impalcatura per gli interventi al tempio della Rotonda a Rovigo

ROVIGO. Ben 220mila euro per far tornare a splendere il Tempio della Rotonda, uno dei monumenti più celebri di Rovigo, simbolo stesso della città. La giunta Gaffeo ha infatti deliberato il progetto di restauro del Tempio della Beata Vergine del Soccorso utilizzando un’ingente somma ottenuta da un bando di finanziamento del Gal Polesine Adige: 150 mila euro a carico dell’associazione pubblico-privata Gruppo di Azione Locale, i restanti 70 mila euro provengono da economie interne di Palazzo Nodari.
L’INTERVENTO
La Rotonda da anni soffre purtroppo di un problema strutturale che ha colpito il colonnato, per cui è stato necessario intervenire con dei rinforzi in grado di sostenere l’antico edificio. I soldi messi a disposizione serviranno quindi per eliminare i sostegni in acciaio e sistemare il porticato, riportandolo a nuovo dopo anni di degrado e mancata manutenzione. Le colonne saranno consolidate e non ci sarà più bisogno di ricorrere alle impalcature esterne. Altro elemento importante di questa opera di restauro sarà l’aumento dei punti luce, abbandonando il buio che prima caratterizzava il porticato.
LUCI ANTI-VANDALI
Sono anni che la chiesa-simbolo di Rovigo è colpita da atti vandalici (scritte con i pennarelli indelebili, bottiglie di alcolici rotte e abbandonate), utilizzata persino come latrina e punto di scambio di stupefacenti. Più volte al Comune era stata sollecitata l’adozione di strumenti più efficaci contro il degrado. Il Sindacato del Tempio aveva domandato alla passata Amministrazione di Massimo Bergamin l’adozione di una soluzione radicale, visto che le telecamere e le catene non hanno funzionato come deterrente. La tesi sostenuta in aula era che la mancanza di illuminazione e di attività commerciali in grado di mantenere viva la zona di piazza Venti Settembre poteva portare solo a un aumento del degrado, incoraggiando non solo altri vandalici, ma anche atti criminali. Ora, con l’attivazione dei nuovi punti-luce, i malintenzionati dovrebbero così perdere un “territorio” in cui hanno sempre scorrazzato liberamente.
VIDEOSORVEGLIANZA
Per porre un freno al degrado era già stato implementato e migliorato il precedente sistema di telecamere, ma finché non saranno terminati i lavori è difficile che i vandali lascino definitivamente quella zona. Le nuove telecamere, però, hanno già permesso di riconoscere i volti dei due adolescenti (un ragazzo ed una ragazza) immortalati il mese scorso mentre orinavano sotto i portici. Recentemente, il primo cittadino Gaffeo ha avuto modo di ricordare che in tema di sicurezza e contrasto al vandalismo la sua priorità è quella di piazza Venti Settembre. Perché, al di là di episodi come lo spaccio, i residenti della zona lamentano da tempo l’inciviltà di chi frequenta quello che è da molti definito “il salotto buono della città”.
Per quanto riguarda la piazza, poi, il sindaco aveva parlato anche di “sicurezza integrata”, ovvero un progetto di sicurezza realizzato in collaborazione con Prefettura, Questura ed altri soggetti, sia di natura pubblica che privata, che vada oltre le ronde di quartiere. Tornando ai lavori, non è ancora stata definitiva una data per la fine dei lavori, ma è plausibile che vadano avanti fino alla fine dell’anno. La speranza degli uffici, comunque, è quella di terminarli almeno per le festività natalizie, in maniera tale che il monumento cittadino torni al massimo del suo splendore in tempo per i tradizionali concerti invernali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA