Anziani non vaccinati, l'ospedale cancella più di duemila sanzioni

Martedì 29 Novembre 2022
Anziani non vaccinati sanzioni cancellate

PORDENONE - Multe tolte agli anziani non vaccinati contro il Covid, il dipartimento di prevenzione spiega i dettagli dell'operazione e illustra che le sanzioni cancellate sono più di 2mila. «Da alcuni giorni - si legge - viene riportato il caso di una signora ultracentenaria (a Sacile, ndr) che aveva ricevuto la sanzione di 100 euro per non avere concluso il ciclo vaccinale. Questa sanzione viene irrogata dal ministero della Salute per il tramite dell'Agenzia delle Entrate, comunicando ai soggetti inadempienti l'avvio del procedimento sanzionatorio. I destinatari, entro il termine perentorio di dieci giorni comunicano all'Azienda sanitaria competente la ragione di assoluta e oggettiva impossibilità a vaccinarsi o l'eventuale certificazione relativa al differimento o all'esenzione dall'obbligo vaccinale. Sempre entro dieci giorni, i destinatari dell'avviso danno notizia all'Agenzia delle Entrate dell'avvenuta presentazione di tale comunicazione, accedendo all'Area Riservata del portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it. L'Azienda sanitaria competente, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione da parte del cittadino, deve trasmettere all'Agenzia delle Entrate l'attestazione relativa alla insussistenza dell'obbligo vaccinale o all'impossibilità oggettiva di adempiervi. Qualora l'Azienda sanitaria competente non confermi l'insussistenza dell'obbligo vaccinale, l'Agenzia delle Entrate provvede entro 180 giorni dall'inizio del procedimento a inoltrare al cittadino un avviso di addebito con valore di titolo esecutivo. «Si può concordare o meno sulla farraginosità dell'iter burocratico, resta il fatto che l'Azienda competente - sottolinea Lucio Bomben - ha il compito di ricevere la comunicazione da parte del cittadino, valutare la sussistenza dei requisiti di non obbligatorietà vaccinale o di impossibilità di adempiere a tale obbligo e trasmettere tale comunicazione alla Agenzia delle Entrate. Quindi non è corretto attribuire all'Azienda Sanitaria un ruolo sanzionatorio, che spetta al Ministero della Salute tramite l'Agenzia delle Entrate, visto che esercita solo un ruolo valutativo della documentazione presentata dal cittadino. Fino al 21 novembre 2022, sono stati esaminati dal Dipartimento di Prevenzione di AsFo 3.581 casi, con la conferma della sanzione in 1.016 casi».

Ultimo aggiornamento: 13:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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