L'Ulss cancella la multa alla nonna di 103 anni no vax: «Quei soldi li darò in beneficenza»

Lunedì 28 Novembre 2022 di Michelangelo Scarabellotto
L'Ulss cancella la multa alla nonna di 103 anni no vax: «Quei soldi li darò in beneficenza»
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SACILE - Multa cancellata alla nonnina no vax. Ma non ha manifestato nessuna sorpresa nonna Maria (nome di fantasia per tutelarne la privacy), 103 anni, che nei giorni scorsi aveva ricevuto dall'Azienda sanitaria di Pordenone l'avviso della sanzione di 100 euro prevista per gli over 50 che non hanno iniziato il ciclo vaccinale primario all'1 febbraio 2022 o che alla stessa data non l'hanno completato entro i termini previsti dalla norma. «Ne ero sicura» è stato il primo commento al nipote che l'ha informata che l'Azienda aveva annullato il provvedimento cancellando la pena per lei e per tutti i centenari che si trovano nelle sue stesse condizioni. «Sapevo che il buon senso avrebbe suggerito ai responsabili dell'Ulss di non punirci». E con un sorriso sulle labbra ha aggiunto: «Ringrazio anche a nome dei miei concittadini che si erano visti notificare la multa». Una notizia che ha fatto tornare a nonna Maria quel buonumore che l'avviso dell'Azienda le aveva tolto («Non ci dormo più al pensiero», aveva confidato nei giorni scorsi), tanto che ha fatto sapere al nipote la decisione di voler destinare i 100 euro a una famiglia sacilese che potrebbe avere difficoltà a trascorrere un sereno Natale per una situazione di indigenza complicata dai costi astronomici delle bollette.


LA SCELTA

La decisione di non vaccinarsi era stata presa dalla stessa anziana, e la scelta era stata rispettata tanto dai familiari che dal medico di base. Nonna Maria si è fatta acquistare dal nipote una copia del Gazzettino di Pordenonone, con la notizia intitolata a 6 colonne "Niente multe ai centenari non vaccinati" a ricordo della vicenda; un articolo che in breve ha fatto il giro dei social attraverso i quali i sacilesi, che nei giorni scorsi avevano manifestato piena solidarietà a quella che è diventata la nonna della Città, si complimentavano con lei.
La vicenda era scoppiata una settimana fa quando nell'abitazione di Sacile dove nonna Maria abita, era giunta la comunicazione dell'avvio della procedura per il reato, di mancato obbligo vaccinale. Dopo un primo momento di smarrimento il nipote ha cercato di ridimensionare la vicenda dicendole che forse era stato un errore e che comunque avrebbe presentato ricorso, trovando però l'anziana di 103 anni nettamente contraria in quanto, ha fatto subito sapere, se ho sbagliato devo pagare.


SOCIAL IN AGITAZIONE
Come accennato la notizia della multa alla nonnetta aveva messo in agitazione i social sui quali sono apparse testimonianze di solidarietà non solo da centinaia di concittadini con in prima fila il sindaco Carlo Spagnol (che aveva tranquillizzato nonna Maria, assicurandole l'interessamento) ma anche di residenti in diverse regioni italiane che le testimoniavano simpatia e solidarietà. Molte anche le voci di dissenso rispetto alla determinazione dell'Ulss di perseguire l'anziana, condite da proteste e commenti sarcastici per una vicenda che per molti aveva del grottesco, soprattutto tenendo conto dei protagonisti e dello scenario in cui si stava consumando.
A muoversi era stato anche il Movimento No tagli sanità Sacile, coordinato da Gianfranco Zuzzi che per primo aveva raccolto la testimonianza e l'amarezza di nonna Maria, e che ora plaude alla decisione di buon senso presa dall'Azienda, augurando alla ultracentenaria un sereno Natale. In una Sacile invasa da migliaia di ospiti presenti alla prima domenica di INCanto di Natale, ricca di eventi e di momenti di svago, a fare festa è anche nonna Maria.
 

Ultimo aggiornamento: 14:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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